«Se parlo, addio Europei e Mondiali di calcio»

Redazione
13/12/2010

Dubbi sulle vittorie della nazionale spagnola di calcio ottenute al Campionato europeo nel 2008 e ai Mondiali del 2010.  A...

«Se parlo, addio Europei e Mondiali di calcio»

Dubbi sulle vittorie della nazionale spagnola di calcio ottenute al Campionato europeo nel 2008 e ai Mondiali del 2010.  A far tremare la Spagna è stato Eufemiano Fuentes, il ginecologo coinvolto nell’inchiesta antidoping che ha portato all’arresto dell’iridata dei 3000 siepi Marta Dominguez.
Il medico, imputato per due presunti reati contro la salute pubblica e traffico di sostanze stupefacenti, ha lanciato diverse minacce dal carcere, dove è rimasto fino al 12 dicembre. E lo ha fatto attraverso alcune confidenze al compagno di cella, David, un giovane spagnolo.
«Mi ha detto che se parlasse non avremmo più Mondiale ed Europeo», ha spiegato David. «Io, però, gli ho risposto che sono un appassionato di sport e che non voglio saperne di più. Il medico ha inoltre aggiunto che l’altra volta l’hanno beccato con una prova, ma questa volta, invece, non hanno trovato niente di niente».
Il riferimento è all’inchiesta penale sul doping soprannominata Operacion Puerto, che nel 2006 ha reso famoso il ginecologo. Fuentes aveva già affermato, dopo l’inizio dell’operazione Puerto, che la sua rete di presunti atleti dopati andava oltre il ciclismo.
Accuse pesanti a cui i diretti interessati hanno voluto rispondere. Il primo è stato il protagonista indiscusso della finale dei Mondiali 2010, Xavi Hernandez. «Dal mondo del calcio possiamo dire che non c’è nessun tipo di doping. Abbiamo vinto i Mondiali con la certezza di non essere dopati. Siamo tranquilli, non c’è alcun problema», ha detto il centrocampista spagnolo del Barcellona.
«Non ho visto nulla che potesse farmi sorgere sospetti», ha aggiunto l’allenatore delle Furie Rosse Vicente Del Bosque.