Dove potrebbero essere ricollocati i migranti della Sea Watch 3

Secondo la stampa tedesca Berlino potrebbe accogliere un terzo delle persone a bordo della nave. E i rappresentanti della ong rilanciano: pronti a tornare in mare.

02 Luglio 2019 14.34
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La Germania accoglierà un terzo dei migranti a bordo della Sea Watch. Lo riferisce lo Spiegel online. Più volte era stato comunicato da diverse città ed istituzioni locali tedesche la disponibilità ad accogliere alcuni dei migranti a bordo della nave. Tuttavia, fino ad ora il governo aveva auspicato il raggiungimento di un accordo a livello europeo. Evidentemente, da parte del ministero dell’Interno di Berlino c’è stato un via libera in seguito anche alle trattative che si sono svolte al margine del Consiglio Europeo di Bruxelles.

LA ONG: PRONTI A TORNARE IN MARE

I responsabili della Sea Watch hanno tenuto una conferenza stampa dicendo che proseguiranno le operazioni di salvataggio in mare. «Serve una soluzione politica in modo che situazioni del genere non tornino a ripetersi», ha detto il portavoce Ruben Neugebauren. Aggiungendo anche che «siamo molto delusi dal governo tedesco e dall’Europa». Già dalla vicenda della nave Aquarius un anno fa la situazione si sarebbe dovuta risolvere ma «si sono accampate scuse, si è dato la responsabilità agli altri dicendo che bloccavano la situazione e dicendo che serve una soluzione europea», ha aggiunto il rappresentante della Ong. «Si, una soluzione europea sarebbe bella ma il governo tedesco dovrebbe impegnarsi in modo pro-attivo senza aspettare gli altri», ha proseguito. In questo senso, ha aggiunto, si dovrebbe permettere alle città tedesche che hanno chiesto di accogliere i migranti, di renderlo possibile. Oltre 60 città e comuni in Germania hanno dato la disponibilità ad accogliere le persone salvate in mare. L’organizzazione ha poi reso noto di avere raccolto «oltre un milione di euro» per coprire le spese legali della comandante Carola Rakete.

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