Secondo Abu Mazen Netanyahu ha paura

Redazione
17/10/2010

Nuova battuta d’arresto nei negoziati israelo-palestinesi. Nella serata di domenica 17 ottobre, il presidente palestinese Abu Mazen dal primo canale...

Secondo Abu Mazen Netanyahu ha paura

Nuova battuta d’arresto nei negoziati israelo-palestinesi. Nella serata di domenica 17 ottobre, il presidente palestinese Abu Mazen dal primo canale della televisione israeliana ha accusato apertamente il premier Benyamin Netanyahu. 
«Ho più volte chiesto a Netanyahu di arrestare gli insediamenti», ha dichiarato il leader palestinese, «ma lui mi ha risposto questo provocherebbe la caduta del suo governo. Lui teme la caduta del suo esecutivo. Evidentemente la pace è meno importante».
Parole pesanti dal momento che proprio sul nodo del congelamento degli insediamenti si gioca la continuazione dei negoziati inaugurati dall’amministrazione Obama. «Lo chiedono gli Stati Uniti, lo chiede l’Europa, lo chiedono gli altri Stati», ha proseguito Abu Mazen riferendosi al congelamento delle costruzioni israliane, «e dovremmo essere proprio noi a non chiederlo?».
Per questo motivo, il presidente ha anche chiarito che, nell’ipotesi di un fallimento degli sforzi per riattivare i negoziati, i palestinesi potrebbero rivolgersi all’Onu. Per il momento, Abu Mazen ha scongiurato lo scoppio di una nuova terza intifada, ma ha messo in guardia Israele: la delusione e la frustrazione circa il processo di pace potrebbero rafforzare le correnti più radicali ed estremiste dei Territori.