Sei Nazioni 2024 al via: partite, favoriti e calendario dell’Italia

Redazione
02/02/2024

Venerdì 2 febbraio parte la 130esima edizione del torneo di rugby più famoso al mondo. Azzurri in campo sabato 3 all’Olimpico di Roma contro l’Inghilterra, potenziale vincitrice finale. Dai nuovi ragazzi del ct Gonzalo Quesada alle stelle più attese, le anticipazioni.

Sei Nazioni 2024 al via: partite, favoriti e calendario dell’Italia

Venerdì 2 febbraio alle 21 Francia-Irlanda, dal sapore già di una finale anticipata, darà inizio al 130esimo Sei Nazioni, fra i tornei di rugby più famosi e prestigiosi al mondo. I primi punteranno a vincere la competizione anche per prepararsi ai Giochi olimpici, dove potranno vantare il supporto del loro pubblico. I secondi, usciti con le ossa rotte dai Mondiali per mano degli All Blacks, proveranno a replicare il successo della precedente edizione, dove conclusero con un percorso netto fatto di 27 punti e cinque successi. Tra le favorite non può mancare l’Inghilterra, che punta al 40esimo successo per staccare così il Galles in vetta all’albo d’oro. Scozia più staccata, mentre l’Italia del nuovo commissario tecnico Gonzalo Quesada proverà a evitare un en plein di sconfitte come 12 mesi fa. Le partite saranno in diretta sui canali Sky Sport e, per quanto riguarda gli Azzurri, anche in chiaro su Tv8.

Sei Nazioni 2024, la formazione e il calendario dell’Italia di Quesada

Dopo aver raccolto l’eredità di Kieran Crowley al termine della Coppa del Mondo, il commissario tecnico argentino Gonzalo Quesada proverà a portare quanto più in alto possibile lo stendardo azzurro nel Sei Nazioni. Il suo debutto sulla panchina della Nazionale tuttavia non sarà morbido, in quanto sabato 3 febbraio alle 15.15 arriveranno all’Olimpico di Roma i favoritissimi britannici. Italia nuovamente in campo poi l’11 febbraio alle 16 nella tana dei campioni in carica dell’Irlanda prima della seconda trasferta consecutiva in Francia di domenica 25 sempre alle ore 16. Si ritornerà nuovamente in casa per affrontare la Scozia il 9 marzo alle 15.15, prima di chiudere in Galles con l’ultimo match in programma il 16 marzo alla stessa ora. Per il debutto, la formazione azzurra dovrà fare a meno di due elementi principali nel roster di partenza. Assenti sia Ange Capuozzo, indisponibile per una gastroenterite, sia Edoardo Iachizzi per un fastidio alla spalla.

Il 2 febbraio inizia il Sei Nazioni 2024, 130esima edizione del torneo di rugby. Italia in campo sabato 3 contro la favorita Inghilterra.
Gonzalo Quesada, commissario tecnico della Nazionale Italiana di rugby (Getty Images).

Per quanto riguarda la probabile formazione che giocherà contro l’Inghilterra all’Olimpico, confermato il capitano Michele Lamaro. In campo anche Federico Ruzza, che nel primo match del Sei Nazioni taglierà il traguardo delle 50 presenze con la maglia azzurra. Il ct Quesada è pronto a schierare sia i fratelli Cannone, Lorenzo e Niccolò, sia Alessandro e Paolo Garbisi, rispettivamente in mediana e mischia. Dal primo minuto anche Tommaso Menoncello, mentre Tommaso Allan sarà l’estremo con Lorenzo Pani nel ruolo di ala. Per completare la formazione ci saranno Juan Ignacio Brex, Monty Ioane, Sebastian Negri, Pietro Ceccarelli, Gianmarco Lucchesi e Danilo Fischietti. «C’è grande entusiasmo e non vediamo l’ora di giocare», ha detto il ct a Sky Sport. «Lo Stadio Olimpico farà sentire il suo supporto».

Il 2 febbraio inizia il Sei Nazioni 2024, 130esima edizione del torneo di rugby. Italia in campo sabato 3 contro la favorita Inghilterra.
Tommaso Allan durante gli allenamenti degli Azzurri (Getty Images).

L’albo d’oro del torneo e i favoriti per l’edizione 2024

Per quanto riguarda l’albo d’oro, l’Italia è ancora a caccia del suo primo successo nella storia. Gli Azzurri infatti si sono sempre dovuti arrendere allo strapotere dei loro avversari, che hanno collezionato tutti oltre 20 vittorie finali. In alcuni casi il trofeo è stato anche condiviso, in quanto le due compagini hanno concluso le rispettive cinque partite a pari punti. Al primo posto a pari merito ci sono il Galles e l’Inghilterra con ben 39 trionfi a testa. L’ultimo successo degli inglesi risale all’edizione 2020, un anno prima dei rivali. Secondo posto per la Francia con 26 vittorie, seguita dall’Irlanda campione in carica con 23 e dalla Scozia con 22, che però non trionfa dal lontano 1999.

Per quanto riguarda i favoriti del Sei Nazioni 2024, i bookmakers puntano sull’Irlanda detentrice del trofeo. Per farlo sfrutterà l’esperienza del nuovo capitano Peter O’Mahony che ha ereditato la fascia da Jonathan Sexton che ha annunciato il ritiro alla finale del Mondiale. Occhi puntati anche sulla Francia, seconda nel 2023, che punta a lucidare gli scarpini in vista dell’Olimpiade di Parigi 2024. Non avrà però Antoine Dupont, che tornerà ai Giochi, e Romain Ntamack, indisponibile almeno fino a marzo per infortunio. Un’altra assenza importante si materializzerà poi tra le fila dell’Inghilterra, che non potrà contare sull’esperienza e il talento di Owen Farrell, 32enne capitano di tante battaglie, che ha deciso di prendersi una pausa dal rugby internazionale per dedicarsi alla famiglia.