Semplificazioni, nel 2012 meno 24 mln di certificati

Redazione
18/08/2012

Primi risultati per il Semplifica Italia, approvato dal governo lo scorso aprile allo scopo di alleggerire la burocrazia del nostro...

Semplificazioni, nel 2012 meno  24 mln di certificati

Primi risultati per il Semplifica Italia, approvato dal governo lo scorso aprile allo scopo di alleggerire la burocrazia del nostro Paese.
Il 18 agosto il ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, ha spiegato che grazie agli ultimi provvedimenti c’è stato un «crollo» nell’emissione dei certificati. 
A fine 2012, ha aggiunto, «si prevede un calo di 24 milioni di pezzi di carta».
DIMINUZIONE DEL 53,65% IN QUATTRO MESI. In particolare, il calo maggiore è stato per i certificati anagrafici che hanno subìto un taglio del 53,65% nei primi quattro mesi di applicazione del decreto che ha puntato a far risparmiare 500 milioni di euro all’Italia.
«Le riforme si fanno passo dopo passo», ha continuato Patroni Griffi, «prima l’ascolto, poi le norme, quindi l’attuazione. Abbiamo così deciso di controllare sul campo come si sta dando pratica realizzazione agli interventi tesi all’eliminazione dei certificati introdotti dalla legge di stabilità ed estesi dal Semplifica Italia».
«IL DATO SIGNIFICA MENO CODE E BUROCRAZIA». I risultati della decertificazione sarebbero quindi rassicuranti: «I dati del monitoraggio dimostrano che si è verificato un drastico crollo nell’emissione dei certificati, in particolare quelli anagrafici».
«Ciò significa», ha spiegato ancora, «che gli interventi di semplificazione del governo stanno sensibilmente migliorando la vita degli italiani, evitando loro code e file o il giro inutile degli uffici per rimediare un pezzo di carta. Tutto ciò dimostra che un Paese con meno burocrazia è un Paese migliore e, dunque, siamo incoraggiati a fare di più con una nuova ondata di semplificazioni che arriverà subito dopo l’estate».