Il Senato Usa rinvia l’accordo sugli aiuti all’Ucraina al 2024

Redazione
20/12/2023

Repubblicani e democratici non sono riusciti a trovare un'intesa, dopo settimane di tensioni per le richieste del Gop di rafforzare la sicurezza del confine con il Messico prima di considerare ulteriori finanziamenti a Kiev.

Il Senato Usa rinvia l’accordo sugli aiuti all’Ucraina al 2024

I repubblicani e i democratici al Senato americano non sono riusciti a trovare un accordo sul nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina, decidendo di rinviare i colloqui a gennaio. È da settimane che i negoziatori di entrambi i partiti al Congresso stanno discutendo sulle richieste del partito Repubblicano di rafforzare la sicurezza dei confini degli Stati Uniti prima di prendere in considerazione la richiesta della Casa Bianca di maggiori finanziamenti per Kiev.

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I due partiti: «Speriamo che il Senato possa agire rapidamente all’inizio del nuovo anno»

«Mentre i negoziatori lavorano sulle questioni rimanenti, speriamo che i loro sforzi consentano al Senato di agire rapidamente all’inizio del nuovo anno», hanno affermato il dem Chuck Schumer e il repubblicano Mitch McConnell in una dichiarazione congiunta. Nel tempo rimanente di quest’anno i negoziatori del Senato e dell’amministrazione Biden continueranno a lavorare per finalizzare l’accordo. «Rimangono questioni impegnative ma siamo decisi ad affrontare le esigenze al confine con il Messico e ad aiutare alleati e partner a fronteggiare gravi minacce in Israele, Ucraina e nell’Indo-Pacifico. Il Senato non lascerà che queste sfide alla sicurezza nazionale rimangano senza risposta», hanno aggiunto Schumer e McConnell.

Zelensky rimane fiducioso che gli Usa «non tradiranno» Kiev

L’annuncio di Capitol Hill segna un’altra battuta d’arresto per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il cui governo ha avvertito del «disperato bisogno» di armi in vista dell’inverno. Zelensky era anche volato a Washington a metà dicembre nella speranza di riuscire a fare pressione per ottenere gli aiuti. Ma il presidente ucraino rimane fiducioso: martedì 18 dicembre in una conferenza stampa ha affermato che gli Stati Uniti «non tradiranno» la sua nazione assediata. L’esercito di Kiev non è riuscito a organizzare una grande controffensiva negli ultimi mesi e la pressione russa in prima linea rimane forte.