Chi è Sergio Massa, il favorito nel ballottaggio alle presidenziali in Argentina

Una lunga carriera tra i peronisti, una laurea in Giurisprudenza, una moglie e due figli. Il profilo del candidato in vantaggio nelle Presidenziali argentine, tra cambi di partito, l'appoggio della Casa Bianca e la riluttanza degli elettori di sinistra della coalizione.

Chi è Sergio Massa, il favorito nel ballottaggio alle presidenziali in Argentina

Contro ogni pronostico, Sergio Massa, ministro dell’Economia uscente, andrà al ballottaggio per le elezioni presidenziali in Argentina contro il candidato anti-sistema di estrema destra Javier Milei. È quanto emerso dal primo turno di elezioni del 22 ottobre, dove Massa ha collezionato il 36,6 per cento contro il 30 raccolto dall’avversario che era, per i sondaggi, il favorito. Lo scontro finale è atteso per il 19 novembre, quando dalle urne uscirà il nome del nuovo presidente. Massa, 51 anni, è nato a San Martín (Grande Buenos Aires) da due emigrati italiani e, oggi, dopo l’esperienza al ministero dell’Economia, rappresenta l’alfiere del peronismo. Le armi nel suo arsenale elettorale sono state le promesse di molti sussidi e, soprattutto, le esenzioni fiscali.

Sergio Massa e Javier Milei, candidati al ballottaggio in Argentina
Sergio Massa e Javier Milei, candidati al ballottaggio in Argentina (X).

Massa, l’immigrato italiano di seconda generazione

La mamma, Lucia Cherti, e il papà, Alfonso, arrivarono in Sud America nel secondo dopoguerra, rispettivamente da Trieste e dalla Sicilia, quando avevano appena sei e 11 anni. La famiglia ha fatto fortuna con un’impresa edile, ma Massa non ha mai voluto seguire questa strada perché intenzionato, fin da giovane, a entrare in politica. Nonostante il volere del nonno, che la considerava «sporca», come ha raccontato. Dopo aver frequentato il liceo cattolico di Buenos Aires, Massa ha mosso i primi passi in politica con la Unión de Centro Democrático, partito a forte orientamento liberista che appoggiava il governo di Carlos Menem, peronista di destra. In seguito il passaggio nel Partito Justicialista e nel 1999 primo incarico politico, come deputato provinciale, a 27 anni. Da lì una rapida ascesa, che lo ha portato nel 2008 a essere nominato capo di gabinetto della presidente Cristina Fernández de Kirchner. Con quest’ultima la rottura è poi arrivata nel 2013, anno in cui Massa è riuscito, pur fuoricorso, a conseguire la laurea in Giurisprudenza.

La fondazione del proprio partito e il ripensamento

A seguito dello strappo con Kirchner, Massa ha fondato il suo partito, il Frente Renovador, con cui si è candidato nel 2015 alle presidenziali argentine, arrivando terzo dietro al peronista Daniel Scioli di Frente para la Victoria e al conservatore Mauricio Macri di Cambiemos (poi vincitore al ballottaggio). L’esperienza in solitaria non ha dato i frutti sperati e così Massa è tornato nella coalizione peronista, il Frente de Todos, con cui è stato nuovamente candidato per un seggio al Parlamento. Una volta eletto è diventato presidente della Camera dei deputati e molti gli hanno riconosciuto il ruolo di collante tra le varie anime del peronismo. Nel 2022 è stato nominato ministro dell’Economia con il sostengo dell’ala più moderata della coalizione, composta da governatori progressisti e leader sindacali, e ha intavolato una lunga trattativa con il Fondo monetario internazionale per la rinegoziazione del debito argentino di 44 miliardi di dollari.

Sergio Massa dopo un comizio.
Sergio Massa dopo un comizio (X).

Il suo ruolo tra i peronisti

Massa è stato a lungo indicato come l’uomo in grado di mettere d’accordo i peronisti. Nel corso del suo mandato da ministro, ad esempio, aveva firmato una pace fredda con la vicepresidente Kirchner, mentre aveva preso completamente le distanze dal presidente Alberto Fernández. Esponente dell’ala più conservatrice dei peronisti, Massa non piace agli elettori maggiormente orientati a sinistra, ma quest’aspetto potrebbe essere superato dal fatto che è al ballottaggio con un candidato dell’ultra destra. Dalla sua il ministro dell’Economia uscente avrebbe anche la Casa Bianca, elemento che gli farebbe conquistare punti tra gli elettori di centrodestra preoccupati dall’estremismo di Milei.

È sposato e ha due figli

Sergio Massa è sposato dal 2001 con Malena Galmarini, presentatagli dai genitori di lei, Fernando Galmarini e Marcela Durrieu, entrambi dirigenti peronisti. I due hanno due figli e vivono a Tigre.