Seria A, De Siervo: «Dazn potrà trasmettere cinque partite in chiaro a stagione»

Redazione
26/10/2023

Dopo l'assegnazione dei diritti tv per il quinquennio 2024-2029, l'ad della Lega ha annunciato una grande novità: «Si tratta della prima volta nella storia. Potrà farlo per promuovere il prodotto sul proprio sito e sull'app».

Seria A, De Siervo: «Dazn potrà trasmettere cinque partite in chiaro a stagione»

A pochi giorni dall’assegnazione dei diritti tv della Serie A a Dazn e Sky per il quinquennio 2024-2029, ecco che spunta un’importante novità. L’amministratore delegato della Lega, Luigi De Siervo, ha annunciato che alcune gare saranno trasmesse in chiaro. In un’intervista al Sole 24 ore, infatti, ha spiegato: «Dazn per la prima volta nella storia della Serie A, per promuovere l’inizio della stagione e incentivare i nuovi abbonati avrà la possibilità di trasmettere, free-to-air e sempre sul proprio sito o app, un massimo di cinque gare a stagione». E inoltre il canale radio-televisivo della Serie A sarà trasmesso anche su Dazn.

Seria A, De Siervo «Dazn potrà trasmettere cinque partite in chiaro a stagione»
Luigi De Siervo (Imagoeconomica).

Il precedente: Real-Barcellona su TikTok

L’idea è quella di mostrare il prodotto ai possibili acquirenti per invogliarli ad acquistare il pacchetto. In questo caso si parla di partite e di tifosi. E non si tratta di una prima volta. Dazn, infatti, ha già sperimentato questa funzione in spagna. Nel febbraio 2023, il big match della Liga spagnola tra Real Madrid e Barcellona è stato trasmesso sul profilo TikTok della piattaforma, proprio per testare questa nuova funzionalità. Si tratterà, nel caso italiano, soltanto di cinque gare a stagione.

Seria A, De Siervo «Dazn potrà trasmettere cinque partite in chiaro a stagione»
Il logo di Dazn (Imagoeconomica).

I diritti tv costati 900 milioni più bonus

Intanto Dazn si gode anche il rinnovo dell’accordo con la Lega Serie A. La società sborserà nelle tasche dei club 900 milioni di euro, a cui vanno aggiunti eventuali bonus generati dal superamento di determinate soglie di ascolti o abbonati. De Siervo ha parlato anche di questo: «Noi abbiamo dovuto lavorare in un contesto praticamente senza competizione perché i soggetti interessati avevano ambizioni molto diverse. Siamo stati vicini ad assegnare una partita in chiaro e dobbiamo ringraziare Mediaset per aver creduto nel progetto. Ma non c’erano le condizioni perché il soggetto forte, Dazn, imprescindibile in tutte le configurazioni di mercato, non ha mai realmente valutato alcuna alternativa al modello attuale».