Serie A, stallo sui diritti tv: la decisione sulle offerte è stata rinviata

Redazione
16/10/2023

Tutto fermo, si attenderà il 23 ottobre, giorno in cui scadranno le offerte: «Le società hanno deciso di dedicare tutta la settimana corrente ad incontri quotidiani di studio e analisi dei possibili scenari, ivi inclusa l'ipotesi di attivazione del canale».

Serie A, stallo sui diritti tv: la decisione sulle offerte è stata rinviata

Lo stallo sui diritti tv della Serie A per il triennio 2024-2027 o per il quinquennio 2024-2029 prosegue. La Lega ha reso noto che nell’odierna assemblea non è stata presa alcuna decisione riguardo alle offerte presentate da Dazn, Mediaset e Sky. In una nota hanno spiegato che «dopo un’analisi delle offerte pervenute oggi da parte dei broadcaster che hanno partecipato alle 5 giornate di trattative private, sono stati approfonditi anche i modelli di realizzazione del canale ufficiale della Lega Serie A».

LEGGI ANCHEDazn rinnova con Discovery: i canali Eurosport sulla piattaforma fino al 2026

Serie A, stallo sui diritti tv la decisione sulle offerte è stata rinviata
Il monitor di servizio di una telecamera a bordo campo (Getty Images).

Il 23 ottobre nuovo incontro e scadenza per le offerte

La nota prosegue: «Le società hanno deciso di dedicare tutta la settimana corrente ad incontri quotidiani di studio e analisi dei possibili scenari, ivi inclusa l’ipotesi di attivazione del canale. I club torneranno a riunirsi in assemblea in presenza, presso la sede della Lega, il prossimo 23 ottobre, giorno di scadenza della validità delle offerte presentate oggi dai broadcaster». Già in estate erano stati diversi i rinvii dopo l’apertura delle buste.

Iervolino: «Assemblea è spaccata»

A spiegare quanto sta accadendo è stato il patron della Salernitana, Danilo Iervolino: «È stato tutto rimandato, la proposta dei broadcaster a mio avviso è molto molto bassa e quindi non soddisfa me come altre squadre che hanno espresso perplessità. Io spingo per il canale di Lega, credo sia un atto di grande coraggio e modernità. Dobbiamo spingere a un modello di coinvolgimento differente anche per i giovani quindi è giusto che ci sia un canale dedicato e gestito dalla Lega Offerte? Anche la migliore, che comprende Dazn e Sky, è bassa. A me non piace, poi ognuno la valuterà lunedì prossimo in un’altra assemblea di Lega. Mediaset ancora in corsa? Parrebbe di no. Le ipotesi sono tutte non soddisfacenti. Stiamo aspettando lunedì, se non convergiamo sulle proposte dei due broadcaster apriremo l’offerta dei fondi. L’assemblea è spaccata, non tra big e piccole ma tra chi vede un futuro roseo stando in equilibrio come oggi e chi invece ha il coraggio di cambiare e vedere un futuro differente. Abbiamo visioni e strategie differenti, ci sono proprietari e manager, non c’è omogeneità totale. Mi sembra che insieme a Fiorentina e Napoli abbiamo espresso chiaramente il nostro pensiero a favore del canale».

Casini a luglio parlava di «massimo 30 giorni»

A luglio il presidente Lorenzo Casini ha spiegato i motivi della prima proroga: «L’amministratore delegato ha avvisato i club delle trattative in corso. L’assemblea ha deciso di deliberare una proroga per le trattative private, che proseguiranno nelle prossime settimane. Siamo arrivati nel momento decisivo. Abbiamo semplicemente replicato quanto previsto dalle linee guida e dal bando. Le trattative private possono essere prorogate di un ulteriore termine, massimo 30 giorni. Nei giorni scorsi avevamo ipotizzato che questo lavoro di trattativa potesse concludersi oggi. Ma è un lavoro molto intenso che va avanti e necessitava della proroga. Siamo nel pieno delle trattative». E ancora: «Io non comunico cifre. Le buste sono state aperte, ma non è stato comunicato l’importo in assemblea, visto che non è stato considerato un importo definitivo, proprio perché le trattative sono in corso».

Serie A, stallo sui diritti tv la decisione sulle offerte è stata rinviata
Lorenzo Casini (Imagoeconomica).