Sfiducia a Bondi, verso il rinvio

Redazione
24/01/2011

Si va verso il rinvio del voto sulle mozioni di sfiducia nei confronti del ministro per i Beni culturali, Sandro...

Sfiducia a Bondi, verso il rinvio

Si va verso il rinvio del voto sulle mozioni di sfiducia nei
confronti del ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi. I
testi sono due, uno a firma Pd-Idv e l’altro Terzo polo.
Sulla carta le mozioni dovrebbero essere votate tra mercoledì e
giovedì, ma l’Udc martedì 25 gennaio chiederà
ufficialmente alla conferenza dei capigruppo di spostare il
seguito dell’esame alla prossima settimana, in modo che non
coincida con la votazione del documento sulla persecuzione dei
cristiani che si terrà il 27 gennaio al Consiglio
d’Europa.
SENZA UNANIMITÀ DECIDE FINI. L’Idv ha già
ha annunciato l’adesione all’istanza dell’Udc. «Non
ci opporremo sicuramente», ha spiegato il vicecapogruppo Antonio
Borghesi, «la richiesta è ampiamente motivata». È
«probabile» che anche il Pdl dià il suo via libera allo
spostamento, hanno spiegato fonti del gruppo, anche se il
presidente dei deputati pidiellini, Fabrizio Cicchitto, si era
detto «personalmente» contrario. Non si è invece ancora
pronunciato il Pd. Il calendario del voto sarà fissato proprio
martedì dalla conferenza dei capigruppo e se tra i rappresentati
dei diversi gruppi non si dovesse raggiungere l’unanimità la
decisione spetterà al presidente della Camera, Gianfranco Fini.