Sgarbi condannato per diffamazione contro l’ex sindaca Raggi: dovrà pagare 2 mila euro

Redazione
30/01/2024

Il giudice monocratico di Roma ha dato ragione all'ex prima cittadina e ha disposto anche una provvisionale di 20 mila in suo favore. I fatti risalgono al 2018, quando l'attuale sottosegretario alla Cultura ha paragonato la Capitale alla Palermo di Vito Ciancimino.

Sgarbi condannato per diffamazione contro l’ex sindaca Raggi: dovrà pagare 2 mila euro

Vittorio Sgarbi ha diffamato l’ex sindaca di Roma, Virginia Raggi. Si è chiuso con una condanna alla pena pecuniaria di 2 mila euro il processo per diffamazione che ha visto al centro il sottosegretario alla Cultura e l’ex prima cittadina pentastellata. Il giudice monocratico di Roma, che ha emesso la sentenza, ha disposto anche una provvisionale di 20 mila euro in favore di Virginia Raggi. A novembre la Procura della Capitale aveva chiesto una condanna a quattro mesi.

Sgarbi condannato per diffamazione contro l'ex sindaca Raggi dovrà pagare 2 mila euro
L’ex sindaca Virginia Raggi (Imagoeconomica).

Cos’ha detto Sgarbi nel 2018 

La vicenda risale alla puntata del 21 febbraio del 2018 di Matrix, prima delle elezioni politiche. In quell’occasione Sgarbi ha attaccato l’allora sindaca di Roma per aver previsto l’abbattimento di un edificio liberty in Piazza Caprera, nel quartiere Trieste. Nel criticarla, il sottosegretario ha paragonato la Capitale alla Palermo di Vito Ciancimino. Quest’ultimo, esponente della Dc, è stato condannato nel 1992 per associazione mafiosa e corruzione. L’attuale sottosegretario ha dichiarato all’epoca: «L’annunciata distruzione di ville liberty a Roma, denunciata da me e da Italia Nostra per primi, conferma la più inquietante delle prospettive: la Roma di oggi è come la Palermo di Ciancimino. E il sindaco di Roma, distratto dalla difesa della città, è oggettivamente complice di questa azione criminale. M5S a Roma oggi è come la Democrazia cristiana a Palermo degli anni ‘70».