Sgombero di Cardinal Capranica a Roma: rischio 80 minori in strada

Le forze di polizia hanno presidiato la scuola occupata dove vivono decine di famiglie. Con tanto di lancio di oggetti e roghi all'esterno. Non è chiara la destinazione pensata dal comune della Capitale.

15 Luglio 2019 09.05
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La scuola di via Cardinal Capranica, nel quartiere Primavalle a Roma, finora occupata da diverse famiglie – e dove vivono secondo gli attivisti anche 80 bambini – è stata sgomberata da un vasto schieramento di forze dell’ordine. Decine di agenti di polizia e blindati si sono presentati la mattina presto nella zona Nord Ovest di Roma. Tre persone sono state arrestate e varie denunciate. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha affermato: «Chi ha attaccato la polizia deve finire in galera, avanti con gli sgomberi a Roma e in tutta Italia». Per questa mattina, alle 5, i movimenti si erano dati appuntamento proprio su quella strada per evitare lo sgombero del palazzo. Attorno alle dieci e trenta dopo momenti di tensione ma anche confronto con gli agenti, decine di occupanti della ex scuola di Primavalle hanno iniziato a uscire. Sono in apparenza stranieri, molti spingono passeggini con bambini.

Lo sgombero della scuola occupata di via Cardinal Capranica a Roma.

UNA CASA POPOLARE SU 176

L’assessore alle politiche sociali del Comune di Roma, Laura Baldassarre, si è presentata sul posto per parlare con le famiglie. «Le persone che si sono fatte censire e sono rientrate nella categoria delle persone fragili sono 199. Una piccola parte ha trovato autonomamente un’alternativa, per tutte le restanti 176 abbiamo una proposta di accoglienza facendo rimanere uniti i nuclei familiari. In un caso c’è anche la casa popolare. Stamattina dalle 6.30 eravamo lì a far vedere le foto delle sistemazioni alternative agli abitanti per tranquillizzarli», ha spiegato successivamente l’assessore.

Le forze di polizia schierate da questa mattina per lo sgombero dell’ex scuola di Primavalle in via Cardinal Capranica a Roma. Foto: Twitter.

UN “MURO POPOLARE” CONTRO LO SGOMBERO

Alcune decine di occupanti si sono ‘barricati’ dentro la struttura per scongiurare l’intervento delle forze dell’ordine. Secondo quanto si è appreso, un gruppo di occupanti avrebbe accettato l’assistenza allogiativa.

IL LANCIO DI OGGETTI E LA PROMESSA DI RESISTENZA

C’è stato un fitto lancio di oggetti dalle finestre dell’immobile occupato contro gli agenti che dalla scorsa notte lo presidiano. Le forze dell’ordine hanno risposto con gli idranti. Alcuni occupanti hanno incendiato anche dei copertoni e promettono «di resistere allo sgombero». All’esterno anche un grande rogo di rifiuti, da cui è salito un fumo nero, visibile anche a distanza.

La barricata eretta dagli occupanti scesi in strada per resistere allo sgombero dell’ex scuola occupata di via Cardinal Domenico Capranica a Primavalle, 15 luglio 2019. ANSA/Massimo Percossi

«STIAMO RECUPERANDO ANNI DI ASSENZA»

«Nessuna tolleranza e nessuno sconto ai violenti che occupano, incendiano e attaccano le Forze dell’Ordine. Lo stabile è pericolante, immigrati e centri sociali che fanno le barricate mettono a rischio l’incolumità di donne e bambini. I cittadini romani e gli italiani meritano legalità. Stiamo recuperando anni di assenza», ha detto Salvini, commentando lo sgombero dell’ex scuola a Roma.

«È MOLTO DURA PER I BAMBINI»

«Andremo in un posto tipo un hotel, una stanza con il bagno per noi e una stanza per i bambini, ci dicono, ma non sappiamo niente. Ce lo dicono loro. I bambini vanno all’asilo e a scuola in zona. Siamo sotto choc», ha detto una donna di origine marocchina uscendo dall’ex scuola. A quanto riferito dalla donna, che viveva nella scuola dal 2009, la maggior parte degli occupanti viene dal Marocco. La donna ha riferito di non avere un lavoro, da quando è madre di due figli, e che il marito svolge lavori saltuari. «È molto dura per i bambini, noi ci adattiamo. A loro ho detto che andiamo in una casa nuova», ha detto la donna.

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