Il rapper Shiva è stato arrestato per tentato omicidio

Al centro della vicenda la sparatoria dell'11 luglio a Settimo Milanese, che sarebbe nata a causa di contrasti tra esponenti rivali della scena rap e in cui rimasero feriti due ragazzi. Eseguite perquisizioni nelle abitazioni dei responsabili e nella casa discografica del cantante.

Il rapper Shiva è stato arrestato per tentato omicidio

Il rapper Shiva, 24 anni, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco e esplosioni pericolose. Il cantante, secondo le ricostruzioni effettuate dalla polizia, avrebbe preso parte alla sparatoria avvenuta l’11 luglio 2023 in via Cusago, a Settimo Milanese (MI) che aveva portato al ferimento alle gambe di due ragazzi.

La sparatoria a Settimo Milanese e le ricostruzioni fumose

Intervenuta sul luogo dei fatti, la Polizia aveva trovato soltanto uno dei due feriti. Quest’ultimo aveva rifiutato il trasferimento in ospedale, visto che accusava soltanto una leggera abrasione alla gamba, e soprattutto si era dimostrato restio a raccontare alle forze dell’ordine quanto fosse avvenuto. Nelle ore successive un altro ragazzo, con ogni evidenza l’altro ferito della vicenda, si era presentato da solo al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vimercate lamentando una ferita da arma da fuoco ad un arto inferiore. Interrogato dagli agenti aveva però fornito una fumosa e mendace ricostruzione di quanto avvenuto e della sparatoria che, stando alle sue parole, sarebbe stata opera di cinque ignoti aggressori.

Il tentato omicidio per una lite tra rapper

In base alle indagini della polizia, l’aggressione sarebbe nata da alcuni contrasti pregressi tra soggetti che fanno parte del mondo del rap e della trap del milanese. Entrando più nello specifico, il tentato omicidio sarebbe avvenuto al culmine dell’aggressione che i due feriti alle gambe avrebbero attuato nei confronti di Shiva e dei suoi amici. Gli agenti della polizia di Brescia e di Monza Brianza hanno dunque previsto le misure cautelari per i soggetti coinvolti nella sparatoria ed effettuato perquisizioni nelle abitazioni degli indagati e nella sede della casa discografica di Shiva.