Sì al Blackberry negli Emirati

Federica Zoja
08/10/2010

Il gestore Rim soddisfa richieste del garante.

Sì al Blackberry negli Emirati

Gli Emirati arabi non intendono vietare l’uso dei Blackberry, come invece annunciato alla fine del mese di luglio con decorrenza a partire dall’11 ottobre.
Lo ha reso noto l’8 ottobre l’Autorità per la vigilanza sulle telecomunicazioni della federazione degli Emirati arabi uniti, precisando di essere soddisfatta, in termini di sicurezza, delle modifiche apportate da Research in Motion, Rim, l’azienda produttrice di telefoni cellulari e smartphone Blackberry, per venire incontro alle richieste del garante.
L’allarme delle autorità emiratensi era causato dal fatto che la rete utilizzata da questo particolare tipo di dispositivi era criptata e i dati “immagazzinati” all’estero. Con il rischio che informazioni delicate per la sicurezza nazionale finissero nelle mani sbagliate.
Per Rim non si tratta del primo scontro con le autorità di un Paese dell’area orientale: anche Arabia saudita e India hanno minacciato di mettere al bando i Blackberry. L’entrata in vigore del divieto in Arabia saudita dovrebbe partire dalla fine del mese di ottobre.
Si stima che negli Emirati arabi ci siano circa 500 mila Blackberry, 400 mila, invece, in Arabia saudita.