«Silvio al Quirinale? Non lo vedo»

Redazione
11/12/2010

Silvio Berlusconi al Quirinale? «Non lo vedo», ha dichiarato Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, durante un incontro dell’associazione “Progetto città”...

«Silvio al Quirinale? Non lo vedo»

Silvio Berlusconi al Quirinale? «Non lo vedo», ha dichiarato Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, durante un incontro dell’associazione Progetto città” che si è svolto il 10 dicembre.
«Uno come Berlusconi», ha detto, «per quelle caratteristiche che conosciamo, lui che è un genio, uno fuori del normale, è chiaro che divide: ha diviso quando si è messo a fare l’imprenditore e costruiva città, e quando ha fatto televisione ha provocato uno sconquasso come quando è entrato in politica. È un uomo che divide, che crea contraddizione, metà lo adorano e metà lo odiano».
Il presidente della Repubblica, per Confalonieri, «a parte due o tre esempi nella storia, non è mai stato così, è un uomo che deve piacere a tutti: Berlusconi secondo me non sarebbe un presidente della Repubblica che piace a tutti, a meno che non lo faccia fra 30 anni; allora con l’età, avrà 104 anni, ci sarà comprensione».
Inoltre, secondo Confalonieri, Berlusconi avrebbe dovuto «gestirsi Fini». E ha aggiunto: «Basti pensare a Craxi e De Mita, che si odiavano e hanno governato insieme: la politica è anche farti andare bene una persona che non ti piace. Lui doveva gestirsela. Poi la pancia, qualche volta, ha il sopravvento sul cervello: Berlusconi è un uomo di istinto, ed è una cosa che piace, lui non cerca l’ipocrisia che è il fondamento della politica e della convivenza. Un po’ di ipocrisia ci vorrebbe».
Proprio l’impulsività del premier, stando a Confalonieri, gli causerebbe problemi in alcuni frangenti, come la riforma della giustizia. «Dove sbaglia Berlusconi è nell’approcciare il tema della giustizia dicendo subito ‘toghe rosse, toghe rosse’. Non è vero che sono tutte toghe rosse, su migliaia di magistrati in Italia ce ne sono 500 o 600, le conosciamo, hanno anche la barba: ma poi ci sono gli altri come in tutti i settori».