Siria, a Herak «catastrofe umanitaria» per i ribelli

Redazione
20/08/2012

Una «catastrofe umanitaria» sarebbe in corso a Herak, in Siria. A denunciarlo è stato il Consiglio nazionale siriano (Cns), che...

Siria, a Herak «catastrofe umanitaria» per i ribelli

Una «catastrofe umanitaria» sarebbe in corso a Herak, in Siria. A denunciarlo è stato il Consiglio nazionale siriano (Cns), che ha spiegato come la città nella provincia meridionale di Daraa (che il 19 agosto ha visto la morte di 51 persone sotto i bombardamenti) sia «da tre mesi sotto assedio» e «i rifornimeti di cibo e medicinali» siano bloccati.
L’Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede a Londra, ha parlato di decine di morti causati dai bombardamenti sulla città, e ha affermato che le truppe siriane si preparano a un assalto di terra.
DAMASCO: «UCCISI TERRORISTI». Le autorità hanno invece riferito dell’uccisione da parte dell’esercito governativo di due «pericolosi terroristi» nella regione meridionale di Daraa, da giorni teatro di incessanti bombardamenti di artiglieria.
L’agenzia Sana ha riferito che Salah Adnan Khalaf noto come Dabbur, e Muhammad Turki al Kassab sono stati uccisi a Herak, località nei pressi del capoluogo Daraa.
ALMENO 20 MORTI A DAMASCO. Intanto si spara anche a Damasco. In un sobborgo a Sud Ovest sono almeno 20 le persone uccise nella mattinata di lunedì 20 agosto dall’artiglieria governativa. A riferirlo sono stati i Comitati di coordinamento locali mentre la tivù panaraba Al Jazeera ha trasmesso immagini dei bombardamenti a Muaddamia. Non è possibile però verificare sul posto il numero esatto delle eventuali vittime.