Siria, confermata morte giornalista giapponese

Redazione
21/08/2012

L’inviata giapponese Mika Yamamoto è morta il 20 agosto a seguito di uno scontro armato ad Aleppo, Nord della Siria,...

L’inviata giapponese Mika Yamamoto è morta il 20 agosto a seguito di uno scontro armato ad Aleppo, Nord della Siria, tra ribelli e forze fedeli al governo di Bashar al Assad.
Lo ha riportato martedì 21 l’agenzia Kyodo, citando la conferma ufficiale del ministero degli Esteri giapponese.
Il pianto disperato e incredulo diun giornalista giapponese, collega di Mika è l’immagine centrale del primo video amatoriale, girato da attivistisiriani, della salma insanguinata che è apparsa distesa senza vita su un lettino (guarda la photogallery e il video).
SPECIALIZZATA IN MEDIO ORIENTE. Yamamoto, 45 anni, lavorava, hanno riferito i media locali, per The Japan Press, agenzia di stampa attiva in documentari e notizie per tivù e magazine specializzata soprattutto su Medio Oriente, Asia Sud occidentale, e vantava, in base al profilo disponibile su internet, esperienze di inviata in Afghanistan e Iraq durante la guerra del Golfo.
L’ong Osservatorio siriano dei diritti dell’uomo ha inoltre riferito che altri tre fra giornalisti e cameraman, due arabi e uno turco, che pure si trovavano nella zona di Aleppo, sono attualmente ritenuti dispersi.