Siria, Obama-Cameron nuovo monito su armi

Redazione
22/08/2012

David Cameron e Barack Obama hanno rinnovato il monito a Damasco sulle armi chimiche. Il premier inglese e i lpresidente...

Siria, Obama-Cameron nuovo monito su armi

David Cameron e Barack Obama hanno rinnovato il monito a Damasco sulle armi chimiche.
Il premier inglese e i lpresidente americano hanno avvertito che in caso di un loro ipotetico impiego la linea di non intervento diretto nel conflitto potrebbe essere rivista. 
Lo ha rende noto Downing street dando conto di una consultazione telefonica a tre con il leader della Casa Bianca e il presidente francese, Francois Hollande, in cui si è parlato anche di come incrementare l’aiuto all’opposizione e di come «mettere fine all’orrenda violenza in Siria».
ARMI IRANIANE AD ASSAD. Intanto l’Onu ha avvertito che l’Iran potrebbe aver fornito armi al regime di Bashar al Assad.
Il sottosegretario per gli affari politici dell’Onu Jeffrey Feltman, intervenendo ad una riunione del Consiglio di Sicurezza su Medio Oriente, ha ribadito la preoccupazione espressa più volte dal segretario generale Ban Ki-moon sul flusso di armi fornite ad entrambe le parti in Siria.
In alcuni casi, ha detto, questo «sembra violare la risoluzione 1747 del Consiglio di Sicurezza, che vieta all’Iran, ai sensi del Capitolo 7 della Carta Onu, l’esportazione di armi».
POSSIBILE INTERVENTO MILITARE. In caso di violazione di quanto disposto nel documento, i Quindici potrebbero autorizzare interventi che vanno dalle sanzioni diplomatiche ed economiche all’intervento militare.
Quanto affermato si affiancherebbe all’accusa mossa ripetutamente dai Paesi occidentali, secondo i quali Teheran sta fornendo fondi, armi e mezzi di intelligence alle forze governative siriane.