Sisma, stop delle tasse fino al 30 novembre

Redazione
24/08/2012

Ok dal Consiglio dei ministri venerdì 24 agosto alla proroga dello stop al pagamento delle tasse per le zone dell’Emilia...

Sisma, stop delle tasse fino al 30 novembre

Ok dal Consiglio dei ministri venerdì 24 agosto alla proroga dello stop al pagamento delle tasse per le zone dell’Emilia Romagna, della Lombardia e del Veneto colpite dal sisma dello scorso maggio: la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi per i terremotati è stata posticipata al prossimo 30 novembre.
La scadenza inizialmente fissata era al 30 settembre.
Ha parlato di «un primo rinvio», di «un primo risultato significativo» il presidente dell’Emilia-Romagna e commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, insistendo però sulla richiesta di un ulteriore slittamento al 30 giugno 2013 per chi abbia ancora danni alle case o alle aziende. 
CONDIVISA LA LINEA DI GRILLI. Il governo, nel corso di una lunga riunione, ha esaminato la questione del differimento delle scadenze degli adempimenti tributari e fiscali che interessano i cittadini e le imprese delle aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio. 
E ha quindi «condiviso l’analisi del ministro dell’Economia e finanze», Vittorio Grilli, che «adotterà il decreto con la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi, allineandoli tutti alla scadenza del 30 novembre 2012». 
ERRANI: «RINVIO SIGNIFICATIVO». I tre governatori Vasco Errani, Roberto Formigoni e Luca Zaia chiedevano di rinviare al 30 novembre le scadenze di tutti gli adempimenti per i terremotati dell’Emilia-Romagna, della Lombardia e del Veneto. 
E per i cittadini e le imprese che hanno subito danni lo slittamento al 30 giugno 2013.
«La nostra iniziativa, giusta e responsabile, ha dato i primi frutti. Ora lavoreremo per l’ulteriore rinvio a giugno 2013», ha commentato Errani. «Nei prossimi giorni lavoreremo con il ministero dell’Economia per ottenere l’ulteriore proroga che per noi è un obiettivo irrinunciabile».