Cisgiordania: ucciso soldato israeliano, è allerta

Una giovane recluta di 18 anni è stata assassinata con diversi colpi di arma da taglio nei pressi di Migdal Oz, tra Betlemme e Hebron. Per la radio militare si tratta di un agguato palestinese.

08 Agosto 2019 07.53
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Un soldato israeliano è stato assassinato la scorsa notte mentre era presso l’insediamento di Migdal Oz (vicino a Betlemme, in Cisgiordania). Lo ha riferito la radio militare secondo cui è stato pugnalato ripetutamente da attentatori che si sono poi dati alla fuga. L’esercito non ha dubbi che si tratti di un attentato palestinese e conduce estese ricerche, nel timore che essi possano colpire ancora.

ANCHE IL NONNO VITTIMA DI ATTENTATO

In un comunicato il portavoce militare ha precisato che il corpo del soldato è stato trovato questa mattina all’alba e che presentava numerose ferite di arma da taglio. Si tratta, ha aggiunto il portavoce, di uno studente di collegio rabbinico, Dvir-Yehuda Shorek di 18 anni, inquadrato nelle forze armate. Secondo i media era figlio di un noto giornalista della rivista ideologica nazionalista Hashiloach. Alcuni media aggiungono che il nonno del soldato, il rabbino Benyamin Herling, fu ucciso 20 anni fa in un attentato palestinese. La uccisione del soldato ha destato forte impressione negli insediamenti ebraici in Cisgiordania. Un dirigente del suo collegio rabbinico ha affermato che accanto al cadavere c’erano alcuni libri religiosi che aveva acquistato poco prima. Nel frattempo i servizi segreti esaminano le immagini di telecamere di sicurezza che si trovano nella zona. Perlustrazioni sono in corso nel villaggio palestinese di Beit Fajar, fra Hebron e Betlemme.

SOLDATO NON ANCORA ADDESTRATO

Secondo la radio militare il giovane non era ancora stato addestrato. A quanto pare non era armato. I contatti con il giovane si sono persi la scorsa notte e subito sono iniziate estese ricerche. Questa mattina il suo cadavere è stato trovato ai margini di una strada, vicino all’ingresso di Migdal Oz, fra Betlemme e Hebron. L’esercito sta verificando la possibilità che sia stato rapito e poi ucciso in un posto diverso. Nel collegio rabbinico dove studiava sono state controllate le presenze degli allievi e non risulta che altri manchino all’appello.

NETANYAHU: «INSEGUIAMO BIECO TERRORISTA»

«Le forze di sicurezza sono impegnate adesso in una caccia per catturare il bieco terrorista e regolare i conti», ha affermato in un comunicato il premier israeliano Benyamin Netanyahu, dopo aver appreso della uccisione di un soldato. Per il momento non è noto se intenda convocare oggi il Consiglio di difesa del governo. Da parte sua l’ex ministro della difesa Avigdor Lieberman, leader del partito di destra laico Israel Beitenu, lo ha già criticato. «La nostra resa al terrorismo a Gaza», ha osservato, riferendosi alla cautela di Netanyahu di fronte a Hamas, porta ad attentati a Gerusalemme e in Giudea-Samaria (Cisgiordania)». Si riferiva fra l’altro ad un attentato a Gerusalemme, sventato in extremis nei giorni scorsi dai servizi segreti israeliani, che era stato progettato da una cellula di Hebron su istruzione da Gaza del braccio armato di Hamas.

ESULTA LA JIHAD ISLAMICA

La Jihad islamica «si felicita» dell’uccisione di un soldato israeliano in Cisgiordania: lo ha detto a Gaza il portavoce della organizzazione, Daud Shihab. Secondo la Jihad islamica, «si è trattato di una operazione ardita» che inoltre costituisce un messaggio di incoraggiamento «per i palestinesi prigionieri di Israele». Questo appare un riferimento a voci, ancora non confermate, secondo cui in una fase iniziale gli assalitori del soldato abbiano tentato di rapirlo per scambiarlo con detenuti palestinesi.

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