La Procura chiede il rinvio a giudizio per la vicenda Sole 24 Ore

La Procura chiede il rinvio a giudizio per la vicenda Sole 24 Ore

27 Febbraio 2019 14.08
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Dopo la chiusura delle indagini sul Sole 24 Ore, arriva la richiesta di rinvio a giudizio dalla parte della Procura di Milano nei confronti della società, dell'allora presidente del cda Benito Benedini, dell'allora amministratrice delegata Donatella Treu e dell'allora direttore Roberto Napoletano, considerato dai magistrati amministratore di fatto. Le accuse sono false comunicazioni sociali e aggiotaggio informativo. La società è indagata per la legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti. L'inchiesta riguarda i conti del 2015: secondo gli inquirenti (l'inchiesta è condotta dal pm Gaetano Ruta e coordinata dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale) i tre indagati si sarebbero macchiati di false comunicazioni sociali esponendo «fatti materiali non rispondenti al vero sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società, in particolare sull'andamento economico del quotidiano Il Sole 24 Ore, sulle vendite delle copie digitali e cartacee a esse connessi» al fine di «assicurare a se stessi un ingiusto profitto». Secondo l'accusa le copie dichiarate erano sistematicamente più di quelle realmente diffuse, un raggiro portato avanti anche grazie ad alcune società esterne che formalmente si dovevano occupare di promozione del prodotto. A questo proposito, è stata archiviata la posizione di altri sette indagati accusati di appropriazione indebita. Si tratta degli amministratori di fatto della società Di Source, che si occupava delle co-promozioni per le copie digitali, e il cui reato è perseguibile solo su querela di parte. Il Sole 24 Ore, che è la società danneggiata, ha ottenuto un rimborso da parte della Di Source e ha scelto di ritirare la querela.

CONTESTATO ANCHE L'AGGIOTAGGIO INFORMATIVO

Ai tre è inoltre accusato l'aggiotaggio informativo perché le false comunicazioni sociali son considerate «concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo del titolo».

LA CONSOB CHIEDE SANZIONI AMMINISTRATIVE

Parallelamente all'inchiesta della Procura di Milano si sta muovendo la Consob il cui uffico sanzioni amministrative ha proposto di multare l'azienda, Treu, Napoletano e altri tre dirigenti (Anna Matteo, Massimo Arioli, Alberto Biella) per manipolazione del mercato.

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