Cosa dicono i sondaggi sulle elezioni europee 2019

Cosa dicono i sondaggi sulle elezioni europee 2019

09 Ottobre 2018 16.04
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Gli euroscettici avanzeranno, ma non sfonderanno. Le proiezioni elaborate da Politico.eu sulle prossime elezioni europee contribuiscono a smontare la rappresentazione mediatica dello scontro tra Matteo Salvini e gli euroscettici, da una parte, ed Emmanuel Macron e i favorevoli agli Stati Uniti d'Europa dall'altra. In realtà le previsioni di voto elaborate dall'edizione europea del sito specializzato in affari politici mostrano che gli euroscettici sono lontani dalla maggioranza. E che le principali forze politiche Ue dovrebbero mantenere le loro posizioni, seppure i due primi partiti, i popolari europei di centrodestra e i socialisti europei di centrosinistra, siano entrambi destinati a vedere diminuire il numero dei loro parlamentari. L'emoraggia è soprattutto in casa socialista, il centrosinistra europeo, stando al sondaggio, perderebbe infatti 51 seggi, passando da 188 a 137 eurodeputati. Il centrodestra si posizionerebbe ancora primo partito, ma subirebbe anch'esso una riduzione dei consensi con gli eletti destinati a diminuire da 219 a 178. I liberali (Alde), in controtendenza, passano da 68 a 72 seggi, senza contare che la proiezione non conteggia nel totale i 21 seggi attribuiti ad En Marche, che pure ha stretto un'alleanza almeno per la campagna con il leader dell'Alde Guy Verhofsdadt. Con un aumento da 51 a 58 eurodeputati, cresce e maggiormente la sinistra europea. Ma il balzo in avanti maggiore è quello previsto per i gruppi ai quali appartengono oggi M5s e Lega. Per l'Europa della liberà e democrazia diretta e l'Europa delle nazioni e della libertà è infatti stimata una crescita, rispettivamente, di undici e 24 seggi. Non abbastanza tuttavia da sottrarre la maggioranza a un'eventuale grande coalizione tra i treprimi partiti. Sempre che questi vogliano ripetere una formula che è stata molto criticata e accusata anche di essere una delle cause dell'euroscetticismo montante. Quanto all'Italia, nel dettaglio, i socialisti, cioè il Pd dovrebbero eleggere 15 deputati (meno 16 rispetto agli attuali 31) il Ppe cioè Forza Italia 7 (meno otto rispetto agli attuali 15), 26 dovrebbero essere gli eletti del Movimento 5 Stelle che quasi raddoppia sui 14 di oggi e 28 quelli della Lega, quattro volte tanto quindi i parlamentari del partito di Berlusconi e dell'attuale presidente del parlamento europeo Antonio Tajani e ben più di quattro volte il numero degli attuali parlamentari leghisti che siedono oggi a Strasburgo.

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