Sondaggi politici, calano tutti i partiti maggiori: esultano Azione e Avs

Redazione
17/10/2023

Scivola ancora Fratelli d'Italia, sempre più lontano dal 30 per cento. Male anche il Pd e il M5s. Tra i partiti minori, quello di Calenda sale al 4, inseguito da Alleanza Verdi e Sinistra.

Sondaggi politici, calano tutti i partiti maggiori: esultano Azione e Avs

Secondo l’ultima rilevazione Swg per il Tg La7, in sette giorni tutti i partiti maggiori hanno subito in calo nelle intenzioni di voto degli italiani. Per Fratelli d’Italia, sempre saldamente in prima posizione, la quota del 30 per cento si fa sempre più lontana. Il partito della premier Giorgia Meloni, nel giorno in cui ha presentato la manovra approvata in Cdm, ha subito un calo dello 0,3 per cento, scivolando a quota 27,4. Resta ampio il divario dal Pd. I dem guidati da Elly Schlein non vanno oltre il 19,6 per cento, scendendo rispetto a una settimana prima dello 0,2. Il distacco resta di poco meno di 8 punti.

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Giorgia Meloni (Imagoeconomica).

Il Movimento 5 stelle ha perso quasi mezzo punto

Tra i partiti maggiori, chi ha perso di più è stato il Movimento 5 stelle. Giuseppe Conte ha visto scivolare il suo partito dello 0,4 per cento, fino al 16,1: tra le opposizioni, è il calo più grande. La Lega e Forza Italia, invece, restano praticamente stabili. Il Carroccio guidato da Matteo Salvini ha ceduto soltanto lo 0,1 per cento ed è rimasto sopra la soglia del 10 per cento, al 10,2. Stabile, invece, il partito di Antonio Tajani, che resta al 6,4 per cento, come sette giorni fa.

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I tre leader di centrodestra, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani (Imagoeconomica).

Esulta Calenda: Azione supera il 4 per cento

A guadagnare sono, invece, i partiti minori. Soprattutto Azione di Carlo Calenda. Con un aumento dello 0,3 per cento, il partito dell’ex ministro raggiunge quota 4 per cento. E con una crescita identica, +0,3, anche Alleanza Verdi e Sinistra può esultare: adesso è al 3,6 per cento. Resta dietro Italia Viva, che nonostante la rielezione di Matteo Renzi resta fermo al 2,5 per cento. Stessa percentuale di +Europa, che rispetto a una settimana fa ha guadagnato lo 0,1. Sale ancora L’Italia con Paragone, ora all’1,8 con una crescita dello 0,1. Guadagna lo 0,2, infine, Noi Moderati, che tocca l’1 per cento.