Sondaggi politici, Fratelli d’Italia sale insieme ad Azione, male Pd e M5s

Redazione
09/01/2024

Il partito di Giorgia Meloni in crescita dello 0,7 per cento fino a quota 29,2. Dietro rallentano i dem e i pentastellati, in calo rispettivamente dello 0,3 e dello 0,4 per cento. Bene il gruppo guidato da Carlo Calenda, salito al 4. Tutti i numeri della rilevazione Swg per La7.

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia sale insieme ad Azione, male Pd e M5s

La prima rilevazione Swg per La7 del 2024 premia Fratelli d’Italia. Forse spinto dalla conferenza stampa della premier, il partito di Giorgia Meloni ha fatto uno scatto in avanti nei sondaggi politici rispetto allo scorso dicembre. FdI adesso è a quota 29,2 per cento, con un incremento dello 0,7 rispetto alla rilevazione del 18 dicembre 2023. Un dato positivo che fa il paio con il contemporaneo calo dei gruppi inseguitori. Il Partito democratico è scivolato dello 0,3 per cento e attualmente si attesta al 19,1. Va male anche al Movimento 5 stelle, arretrato dello 0,4 per cento fino al 16,4.

Sondaggi politici, Fratelli d'Italia sale insieme ad Azione, male Pd e M5s
Elly Schlein, segretaria del Pd (Imagoeconomica).

Bene Azione, Forza Italia e Italia Viva

Restano invariate, quindi, le posizioni dei partiti in vetta alle intenzioni di voto degli italiani. Al quarto posto è rimasta stabile la Lega, che non si muove dal 9,1 per cento da oltre un mese. Il partito di Matteo Salvini resta davanti a Forza Italia. Quest’ultimo, guidato da Antonio Tajani, è cresciuto dello 0,1 per cento ed è fermo al 7,3. Chi è cresciuto di più, dopo Fratelli d’Italia, è Azione. Carlo Calenda può sorridere per avere acquisito lo 0,3 per cento ed essere arrivato al 4. Mezzo punto dietro, al 3,5, c’è Italia Viva, pur con una crescita dello 0,1 per cento.

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Carlo Calenda, leader di Azione (Imagoeconomica).

In calo Avs e +Europa

Tutti in calo, invece, i partiti al di sotto del 3,5 per cento. Sia Avs che +Europa hanno perso lo 0,2 per cento, scivolando rispettivamente al 3,2 e al 2,4. Ha registrato un calo fino all’1,4 per cento per Italexit dopo l’addio di Gianluigi Paragone (-0,3 per cento) e si sono attestati all’1,2 per cento Noi Moderati e Unione Popolare.