Sondaggi politici, FdI stabile ma sotto il 30 per cento: male il M5s che perde mezzo punto

Redazione
30/11/2023

Il partito di Giorgia Meloni in una settimana non perde e non guadagna, restando al 29 per cento. I pentastellati scivolano al 15,7, mentre è la Lega a guadagnare lo 0,5 per cento e a salire a quota 9,3. Cala dello 0,1 il Pd. Tutti i dati della Supermedia Agi/Youtrend.

Sondaggi politici, FdI stabile ma sotto il 30 per cento: male il M5s che perde mezzo punto

Secondo l’ultima Supermedia di Agi/Youtrend, Fratelli d’Italia non riesce a risalire sopra il 30 per cento. I dati dei sondaggi politici mostrano come in una settimana il partito guidato dalla premier Giorgia Meloni sia rimasto stabile a quota 29 per cento, senza guadagnare né perdere sostegno. A crescere, invece, sono stati i due gruppi alleati: la Lega e Forza Italia. Male le opposizioni, soprattutto il Movimento 5 stelle che ha perso mezzo punto. Il Pd di Elly Schlein, invece, cala dello 0,1 per cento.

La Lega cresce più di tutti

A esultare è comunque Matteo Salvini. La Lega è il partito che ha guadagnato di più in sette giorni, con un aumento dello 0,5 per cento. Il Carroccio è ora a quota 9,3, ma sempre distante dal Movimento 5 stelle. Nonostante il calo, i pentastellati sono al 15,7 per cento e quella guidata da Giuseppe Conte si conferma la terza forza nazionale, a livello di singolo partito. Si è interrotta, però, la corsa al Pd, che con un calo dello 0,1 per cento scivola al 19,3, sempre al secondo posto. Bene, intanto, anche Forza Italia. I berlusconiani salgono dello 0,2 e toccano quota 7,4 per cento.

Sondaggi politici, FdI stabile ma sotto il 30 per cento male il M5s che perde mezzo punto
Giuseppe Conte (Imagoeconomica).

Tra i partiti minori bene Azione e Iv

Tra i partiti considerati minori, è Azione quello cresciuto di più. In una settimana Carlo Calenda ha visto aumentare i consensi dello 0,3 per cento ed è salito al 3,9. Italia Viva di Matteo Renzi, invece, ha guadagnato lo 0,1 per cento, salendo a quota 3. Bene anche Verdi e Sinistra italiana, cresciuti dello 0,1 per cento e ora al 3,4.