Sondaggi politici: Lega a ridosso del 10 per cento, M5s perde oltre mezzo punto

Redazione
19/10/2023

Il partito di Matteo Salvini non è mai stato così in alto dalle elezioni nella Supermedia Youtrend/Agi. In calo FdI e Pd, male Conte che scivola dello 0,6. Tutti i dati del sondaggio.

Sondaggi politici: Lega a ridosso del 10 per cento, M5s perde oltre mezzo punto

Dopo aver superato quota 10 per cento due settimane fa nei sondaggi Swg per Tg La7, la Lega continua a crescere anche nei dati registrati dalla Supermedia Youtrend/Agi. Il partito guidato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è cresciuto di mezzo punto percentuale salendo a quota 9,8. Per la prima volta il Carroccio sfiora la doppia cifra nelle rilevazioni Youtrend/Agi. E nel centrodestra la Lega è l’unica a crescere. Fratelli d’Italia ha infatti perso lo 0,2 per cento ed è scesa a quota 28,7, sempre saldamente in vetta ai sondaggi. Forza Italia ha perso due decimi, nonostante l’exploit avuto a Roma nei giorni del tesseramento, con i militanti triplicati: è ora al 7,2 per cento.

Male Pd e Movimento 5 stelle

Nonostante il calo, il partito di Giorgia Meloni resta saldamente avanti al Pd, secondo a quota 19,6 per cento. I dem restano quindi 9 punti dietro FdI, a fronte di un decremento dello 0,1 per cento rispetto al sondaggio precedente. Elly Schlein può comunque guardare il lato positivo. Dietro, in terza posizione, il Movimento 5 stelle perde lo 0,6 per cento e la forbice aumenta. Il partito di Giuseppe Conte è ora al 16,1 per cento: tra i due gruppi ballano tre punti e mezzo. Il centrosinistra in generale ha perso lo 0,2 per cento e si è fermato al 25,4, oltre 20 punti dietro il centrodestra, attualmente al 46,7.

Sondaggi politici Lega a ridosso del 10 per cento, M5s perde oltre mezzo punto
Giuseppe Conte (Imagoeconomica).

Azione in calo

In controtendenza con il dato Swg, Azione nella Supermedia perde lo 0,3 per cento e scivola al 3,6. Il partito di Carlo Calenda ora è tallonato da Avs, in risalita al 3,5 per cento (+0,1). Si avvicina anche Italia viva. Nonostante la separazione dei gruppi parlamentari composti prima delle elezioni proprio con Calenda, Matteo Renzi e i suoi crescono dello 0,1 e si fermano al 2,7 per cento. Dietro, +Europa e Italexit perdono lo 0,2 per cento e scendono rispettivamente al 2,3 e all’1,8. Cala anche Unione Popolare (-0,1), ora all’1,3 per cento, mentre Noi Moderati sale all’1,1 con un incremento dello 0,3.