Metà degli israeliani non vuole che l’esercito invada la Striscia di Gaza

Redazione
27/10/2023

Lo rivela un sondaggio condotto dal quotidiano Maariv. Il 19 ottobre il 65 per cento degli intervistati si era detto favorevole a una grande offensiva di terra: in tanti ora frenano, visto lo stallo sugli ostaggi.

Metà degli israeliani non vuole che l’esercito invada la Striscia di Gaza

Israele ha promesso di annientare Hamas in risposta agli attacchi del 7 ottobre, intensificando negli ultimi giorni i raid di carri armati e di fanteria, mentre continuano i bombardamenti della Striscia di Gaza. Quasi la metà degli israeliani, secondo un sondaggio condotto dal quotidiano Maariv, preferirebbe però che l’esercito dello Stato ebraico evitasse di invadere l’enclave palestinese. Almeno nell’immediato.

LEGGI ANCHE: Jet americani attaccano in Siria, raid di terra a Gaza

Metà degli israeliani non vuole che l'esercito invada la Striscia di Gaza. Lo rivela un sondaggio condotto dal quotidiano Maariv.
Soldato israeliano su un tank (Getty Images).

Il 29 per cento degli israeliani vuole l’attacco su larga scala

Alla domanda sull’eventualità di un’offensiva di terra su larga scala, il 29 per cento degli israeliani si è detto d’accordo, mentre il 49 per cento ha detto che sarebbe meglio aspettare. Il 22 degli intervistati si è detto indeciso. Da notare come non fosse contemplata la risposta relativa a una rinuncia totale a un massiccio attacco. I risultati di questo sondaggio, evidenzia Maariv che è il secondo quotidiano di Israele, sono in contrasto con quelli dell’indagine condotta il 19 ottobre, secondo cui il 65 per cento dei cittadini era favorevole a una grande offensiva di terra.

Metà degli israeliani non vuole che l'esercito invada la Striscia di Gaza. Lo rivela un sondaggio condotto dal quotidiano Maariv.
Carri armati israeliani (Getty Images).

Pesa la questione degli ostaggi: ancora 200 in mano ad Hamas

«Dall’analisi delle risposte emerge che non esiste alcuna divisione per schieramenti politici o demografici. È quasi certo che gli sviluppi sulla questione degli ostaggi, ormai in cima all’agenda, abbiano avuto grande impatto», scrive Maariv. Nella Striscia di Gaza, infatti, Hamas tiene prigioniere ancora 200 persone circa. E, ovviamente, un’offensiva di terra potrebbe aver in tal senso conseguenze tragiche. L’organizzazione terroristica palestinese, che finora ha liberato quattro ostaggi, ha reso noto che circa 50 sono già rimasti uccisi negli attacchi israeliani su Gaza.