Andrea Copernico

Gli insospettabili sosia di Luigi Di Maio

Gli insospettabili sosia di Luigi Di Maio

Non solo il trapper Lil Pump, come ricordava Fedez. Il vicepremier M5s ha altri "gemelli diversi". Come uno sconosciuto cittadino di origini afgane che su Instagram vanta conoscenze altolocate. 

18 Maggio 2019 10.01

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C’era una volta una simpatica rubrichetta pubblicata sul settimanale Panorama dal titolo Separati alla nascita dove venivano messe in evidenza le somiglianze tra due personaggi. Chissà se sarebbe finito in pagina anche Lil Pump, nato a Miami 18 anni fa, uno dei rapper emergenti a livello mondiale ma soprattutto separato alla nascita da Luigi di Maio. Poco importa se il rapper – pardon, trapper – ha le treccine azzurre e il ministro dello Sviluppo economico una zazzera scura sempre ben curata col sorriso smagliante anche se non tempestato da piccoli diamanti come il "gemello" diverso.

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Happy thanksgiving hoe

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Eppure Lil e Luigi sembrano due gocce d'acqua. Se n'è accorto anche il collega (di Lil) Fedez che su Instagram ha condiviso la foto dei due chiedendo un duetto. Post subito condiviso non dal rapper americano ma dal ministro italico con tanto di sondaggio: «Siamo veramente così simili?». Quasi il 90% dei follower di Di Maio ha risposto di sì.

IL MISTERIOSO OUTISDER DI ORIGINI AFGANE

Ma Lil non è solo, c'è un outsider pronto a fargli concorrenza come sosia del leader grillino. E ha il vantaggio, non solo di vivere già in Italia ma anche di godere di importanti relazioni diplomatiche con l’Afghanistan. Di lui non si conosce il nome ma solo il profilo Instagram: Luigi.dimaio.somiglianza. E in effetti i due si somigliano abbastanza.

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Buongiorno amici ????

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Il primo post risale al 7 novembre del 2018 e lo immortala in giacca e cravatta blu mentre stringe la mano al primo ministro afgano. Poi con il suo portavoce, davanti all’auto blu in un appuntamento istituzionale con tanto di occhialone scuro. E anche con il ministro della Difesa, Ma non mancano gli scatti assai più italian style davanti a una bella pizza napoletana, con la maglia dell’Italia, gli auguri di Natale e pure le frecce tricolori.

Di lui si hanno poche informazioni, ovviamente è fan dei 5 stelle, legge il Tempo, tifa Milan (con tanto di selfie con Galliani) viaggia molto, ha partecipato a incontro della Nato Defense College e del World Food Programme. Il Di Maio afgano, per il resto, è un uomo misterioso. E chissà cosa ne pensano i suoi amici del ritiro delle nostre truppe da Kabul entro un anno fortemente voluto dai cinque stelle. Separati dalla nascita, e dalla politica estera grillina.

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