Spagna, il bacino di Sau ai minimi storici: è la peggiore siccità mai registrata in Catalogna

Redazione
01/02/2024

La riserva idrica ubicata a circa 90 chilometri a nord di Barcellona è al 4,25 per cento della sua capacità, rispetto al 63,39 di dieci anni fa. Il governo locale ha dichiarato lo stato di emergenza imponendo alcune restrizioni nel consumo di acqua.

Spagna, il bacino di Sau ai minimi storici: è la peggiore siccità mai registrata in Catalogna

Il bacino di Sau in Spagna ha raggiunto il suo minimo storico. Lo hanno documentato le riprese aeree effettuate mediante l’impiego di un drone, mercoledì 31 gennaio, sopra la riserva idrica ubicata a circa 90 chilometri a nord di Barcellona. Nelle immagini la diga è apparsa al 4,25 per cento della sua capacità, rispetto al 63,39 per cento registrato dieci anni fa nello stesso periodo. Di fronte a questa situazione critica, la Catalogna ha dichiarato lo stato di emergenza.

Gli abitanti potranno utilizzare massimo 200 litri al giorno

Lo stato di emergenza coinvolge l’area metropolitana di Barcellona e il sud della provincia di Girona, comprendendo 202 comuni e una popolazione di 5,9 milioni di residenti, che dal 2 febbraio dovranno adottare alcune restrizioni idriche. Considerato il declino delle riserve, ora inferiori al 16 per cento delle loro capacità, il governatore catalano Pere Aragonès ha esortato i residenti a ridurre il proprio consumo d’acqua del 5 per cento con un utilizzo massimo di 200 litri per abitante al giorno. Per capire questo numero, si consideri che in media una doccia di dieci minuti con un flusso d’acqua standard può utilizzare circa 160 litri di acqua. Ma l’impatto più grosso riguarda gli agricoltori, ai quali è stata chiesta una riduzione fino all’80 per cento. Sarà inoltre vietato il lavaggio delle auto. Aragonès ha definito la situazione come «la peggiore siccità mai registrata nella regione».

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