Spagna, paura per una nube tossica a Barcellona

Redazione
12/02/2015

Apprensione in Spagna per un’esplosione di prodotti chimici in un’azienda di Igualada, a Barcellona, che ha provocato un allarme per...

Spagna, paura per una nube tossica a Barcellona

Apprensione in Spagna per un’esplosione di prodotti chimici
in un’azienda di Igualada, a Barcellona, che ha provocato un
allarme per una nube tossica da parte della Protezione
civile.
Agli abitanti del comune Igualada e di quelli limitrofi è stato
intimato di chiudersi in casa con porte e finestre sigillate e
non andare a prendere i bambini a scuola.
Il caso, verificatosi nel primo mattino del 12 febbraio, è
parzialmente rientrato nel primo pomeriggio con la parziale
riattivazione delle strade.
DUE OPERAI FERITI. L’incidente è avvenuto
quando gli operai stavano svolgendo lavori di carico e scarico
quando, per cause in corso di accertamento, due componenti
chimici si sono mescolati provocando un’esplosione e una
densa nube tossica di colore arancione.
Tre degli operai sono risultati feriti lievemente a causa
dell’inalazione del gas tossico.
La Protezione civile aveva attivato il piano di emergenza nei
comuni di Odena, Santa Margaridade Montbui e Vilanova del Camì,
dove vivono complessivamente 60 mila  persone; ma, a causa
della mancanza di vento nella zona, come ha spiegato
l’assessore agli interni del governo catalano, Ramon
Espadaler, «la nube tossica tarderà a dissolversi».
Nel fare appello alla calma, l’assessore ha assicurato che i
minori resteranno confinati negli istituti scolastici fino a che
il pericolo non sia cessato.
Circa 600 alunni resteranno chiusi in 23 asili dei comuni colpiti
dall’emergenza fino a quando la nube non si sarà totalmente
dissipata.