Speranza: «La battaglia contro il coronavirus è ancora nel suo pieno»

Redazione
04/04/2020

Il ministro della Salute ha detto che non è il momento di abbassare la guardia e che, al momento, «il distanziamento sociale è l'unica arma per ridurre il contagio». Ci sono anche dei segnali positivi: l'indice "R con zero" ha iniziato la discesa.

Speranza: «La battaglia contro il coronavirus è ancora nel suo pieno»

I dati dell’epidemia di coronavirus, in Italia, sono stazionari ma non è ancora evidente un trend in discesa. Ancora non si capisce se abbiamo raggiunto il picco o meno ma le parole del ministro della Salute Roberto Speranza sono chiare: «La battaglia è ancora nel suo pieno». Durante l’intervista con il direttore di RaiNews Antonio Di Bella, il Ministro ha parlato a 360 gradi dell’emergenza nel nostro Paese. «Il distanziamento sociale è l’unica arma per ridurre il contagio», ha spiegato Speranza «e dobbiamo insistere su questa strada, l’unica al momento che certezze».

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SPERANZA: « INDICE “R CON ZERO” IN DISCESA DAL 10 MARZO»

Il Ministro ha poi evidenziato l’impegno della ricerca per un vaccino e possibilità di terapie, però, «al momento non ci sono certezze di esiti e non credo che i tempi saranno immediati». Intanto, però, arrivano i primi segnali positivi. Con le misure adottate «l’indice di contagio ha iniziato la discesa», spiega il Ministro. «L’indice “R con zero” nel mese di febbraio e nei primi di marzo ha sfiorato i 3, quindi ogni persona contagiata ne contagiava altre tre, producendo una moltiplicazione molto significativa. Con l’applicazione delle misure che abbiamo disposto in maniera rigorosa a partire dal 10 di marzo ha iniziato la sua discesa. Ma la battaglia è ancora nel suo pieno».

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SPERANZA: «PRIMA VINCIAMO LA BATTAGLIA SANITARIA, POI VIA CON LA RIPARTENZA»

«La prima mattonella per ricostruire l’edificio dell’Italia», dice Speranza, «è vincere la battaglia sanitaria in corso altrimenti non ci potrà essere una ripartenza di natura economica sul terreno dello sviluppo».