Spese record, verifiche su Minzolini

Redazione
07/12/2010

Spese record con carta di credito e ipotesi di pubblicità occulta: queste le ultime accuse piovute sul capo del direttore...

Spese record, verifiche su Minzolini

Spese record con carta di credito e ipotesi di pubblicità occulta: queste le ultime accuse piovute sul capo del direttore del Tg1, Augusto Minzolini. Il caso, anticipata da alcuni quotidiani quali La Stampa e Il Fatto quotidiano potrebbe finire sul tavolo del prossimo Cda Rai giovedì 16 dicembre. 
La direzione generale di viale Mazzini, pur escludendo una convocazione di Minzolini, ha parlato di «approfondimenti puntuali per fare chiarezza, come dice il presidente Garimberti, in maniera cristallina al di là di ogni ragionevole dubbio» L’esito, ha annunciato l’ufficio di Mario Masi, sarà definito “in tempi brevi” e quindi comunicato al Cda Rai.
Queste le accuse: Minzolini avrebbe speso, con la carta di credito, 86 mila 680 euro superando in 14 mesi, più di quanto (60 mila euro) hanno speso nel 2010 tutti i 31 direttori di primo riporto (ovvero che dipendono dal direttore generale). Nel rapporto sulle spese si chiedono sanzioni disciplinari a carico di Minzolini per violazione del codice etico e un internal audit sulla vicenda. Nel mirino anche sospetti di pubblicità occulta a società di crociere come Msc Costa e Royal Carribean durante gli spazi del tg1.
Minzolini si difende annunciando di aver dato mandato al suo legale «di sporgere denuncia-querela nei confronti del Fatto Quotidiano per la persecutoria campagna di stampa intentata nei miei confronti con la pubblicazione di notizie contrarie a verità e gravemente lesive del mio onore, della mia dignità e della mia professionalità».
Da parte sua il presidente della Rai Paolo Garimberti ha detto di attendersi «risultati cristallini» dagli approfondimenti sul tema delle spese del direttore del Tg1: «Su questa vicenda deve essere fatta chiarezza al di là di ogni ragionevole dubbio. Non è tollerabile nemmeno l’ombra del sospetto quando si parla di soldi del servizio pubblico. Mi aspetto che le strutture della direzione generale completino in fretta il loro lavoro e che risultati cristallini siano portati presto in Cda».

NESSUNA CONVOCAZIONE -Intanto, negli ambienti Rai si apprende che non c’è stata alcuna convocazione ufficiale del direttore Minzolini da parte della direzione generale, che spiega come gli incontri e i contatti con i direttori di rete e di testata sono continui. In merito alle spese – sempre a quanto si apprende da fonti aziendali – sono in corso degli approfondimenti puntuali per fare chiarezza, come dice Garimberti, «in maniera cristallina e al di là di ogni ragionevole dubbio». Le risultanze saranno definite in tempi brevi e comunicate al consiglio d’amministrazione così come avviene ed è avvenuto in casi analoghi. C’è da ricordare che la direzione generale nell’ambito del piano di risanamento aziendale ha già da tempo sospeso l’utilizzo delle carte di credito aziendali.