Di Maio ripete che non aumenterà il debito (ma l'ha già fatto)

Di Maio ripete che non aumenterà il debito (ma l’ha già fatto)

Il vicepremier per tranquillizzare lo spread: «Il M5s non voterà mai una legge di bilancio che va in quella direzione». Cosa accaduta però nella finanziaria 2019. E sull'Iva ribadisce: «Non salirà».

17 Maggio 2019 08.53

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Lo spread non sarà «un'ossessione», come ha cercato di rassicurare il premier Giuseppe Conte, ma da quando i mercati sono tornati in fibrillazione col rialzo del differenziale Btp-bund il ministro del Lavoro Luigi Di Maio non smette di vestire i panni da pompiere. Anche il 17 maggio, ospite di Agorà su RaiTre, ha ribadito che «il tema non è lo spread in sé e neanche il 3%, il tema è quando dichiari che vuoi sforare il 3% aumentando il debito pubblico. Quindi lo dico chiaramente: il Movimento 5 stelle non voterà mai un legge di bilancio per aumentare il debito pubblico». Il problema è che, come gli è stato fatto notare, lo ha già fatto con la finanziaria del 2019 (e il debito è destinato a crescere al 135% nel 2020 secondo le stime della Commissione Ue, ha ricordato Francesco Boccia, deputato Pd ed economista).

ll vicepremier grillino, ribadendo concetti già tirati fuori due giorni prima a Porta a porta, ha anche assicurato che «l'Iva non aumenterà». Poi ha parlato anche di sicurezza: «Se si fa un decreto bis è perché nel primo non c'è qualcosa. Per me quello che non c'è oggi sono i soldi sui rimpatri: dobbiamo mettere un po' di soldi per sottoscrivere trattati internazionali e riportare indietro molti di migranti che sono qui e non possono stare perché non sono rifugiati, sono migranti economici. Su questo credo possiamo fare un gran lavoro».

I MIGRANTI RAPPRESENTANO UN «FATTORE DI TENSIONE SOCIALE»

E ancora: «Il tema degli sbarchi lo stiamo gestendo bene. Ora dobbiamo puntare a riportare indietro quelli che sono arrivati qui in questi anni, decine e decine di migliaia e rappresentano oggi un fattore di tensione sociale. Servono miliardi di euro da investire nella cooperazione». Alla domanda se ci saranno sanzioni per chi soccorre persone in mare violando le disposizioni internazionali, Di Maio si è limitato a ricordare che «in queste ore c'è il preconsiglio. Dipenderà dai tecnici, stanno analizzando il decreto. Io porterò l'altro decreto che stanzia un miliardo di euro per le famiglie che fanno figli: finalmente iniziamo ad aiutarle seriamente».

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