Spreco alimentare, ogni italiano butta 145 kg di cibo all'anno

Spreco alimentare, ogni italiano butta 145 kg di cibo all’anno

01 Febbraio 2018 13.33
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L'Italia si posiziona al quarto posto nella lotta allo spreco alimentare. Ma ogni anno gli abitanti del nostro Paese gettano nella spazzatura 145 kg di cibo pro capite. La classifica è del Food Sustainability Index, creato dalla fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) e dal settimanale The Economist. Si tratta di un indice che analizza 34 Paesi in base alla sostenibilità del loro sistema alimentare.

I PROGRESSI RISPETTO AL 2016. I passi avanti compiuti dall'Italia si devono alle politiche messe in campo per ridurre gli sprechi a livello industriale, come avvenuto con la cosiddetta legge Gadda che ha semplificato le procedure per le donazioni degli alimenti invenduti. Secondo i dati dell'Index, presentati in vista della Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare del 5 febbraio, in Italia è stata la filiera alimentare a fare di più. Confrontando l'indice del 2016 con quello del 2017, infatti, si è passati dal 3,58% del cibo gettato rispetto a quello prodotto, al 2,3% del 2017.

UN LIBRO DI FIABE PER I PIÙ PICCOLI. «Se pensiamo che oggi in Europa circa il 42% di quello che compriamo finisce nella spazzatura, perché andato a male o scaduto prima di essere consumato», ha spiegato Luca Virginio, vice presidente della Bcfn, «è facile capire la necessità di un cambiamento culturale». A questo proposito la fondazione ha messo in campo diverse iniziative, tra cui la realizzazione di un libro didattico di fiabe per i più piccoli.

L'IMPATTO DELLO SPRECO ALIMENTARE. In Italia frutta e ortaggi gettati via nei punti vendita comportano lo spreco di più di 73 milioni di metri cubi d'acqua usata per produrli, ovvero 36,5 miliardi di bottiglie da due litri. Ecco quindi che per ridurre gli sprechi domestici, la Bcfn lancia una serie di suggerimenti utili: dal fare una spesa ragionata con una lista ben precisa al cucinare solo ciò che può essere consumato, facendo attenzione alla scadenza dei prodotti e a non buttare via avanzi e scarti alimentari.

IL CONTRIBUTO DELLE FAMIGLIE. Oltre alla filiera alimentare, anche le famiglie italiane nel 2017 hanno sprecato meno cibo rispetto al 2016. Il 40% in meno, secondo i primi test condotti su 400 famiglie e su un campione di scuole, iper e supermercati italiani. Lo studio è stato realizzato nell'ambito del progetto "Reduce", promosso dal ministero dell'Ambiente con Università di Bologna, Università della Tuscia, Politecnico di Milano, Università di Udine e campagna "Spreco Zero" di Last Minute Market. Il cibo più gettato è la verdura, seguita da latte e latticini. Mentre il pasto più "sprecone" è la cena, dove in media si butta 1,5 volte più che a pranzo. Nelle mense scolastiche, infine, quasi un terzo dei pasti finisce nella spazzatura.

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