Squalo aggredisce e uccide turista tedesca

Redazione
05/12/2010

Una turista tedesca è stata uccisa il 5 dicembre da uno squalo nel golfo di Neema a Sharm El Sheik...

Squalo aggredisce e uccide turista tedesca

Una turista tedesca è stata uccisa il 5 dicembre da uno squalo nel golfo di Neema a Sharm El Sheik sul Mar Rosso. La donna, 70 anni, stava nuotando nei pressi della spiaggia privata di un grande albergo. Lo squalo l’ha attaccata da destra e per lei non c’é stato nulla da fare, riferiscono fonti locali.
Subito dopo l’attacco, raccontano ancora le fonti, le autorità locali hanno iniziato a richiamare a riva tutti i turisti e i villeggianti per fare in modo che nessuno rimanesse in acqua. La scorsa settimana alcuni turisti russi erano stati attaccati da uno squalo (nella foto), che li aveva feriti in maniera grave, ma questo è il primo attacco mortale.
E secondo alcuni esperti l’esemplare che ha attaccato la turista tedesca e i turisti russi sarebbe uno squalo longimanus (carcharinus longimanus), con un segno particolare (forse un morso o una cicatrice provocata dall’elica di una nave).
«È stato fotografato ed è stato visto da varie persone» ha racconta Bruno Jarach, diver e concessionario di ditte famose che riforniscono le scuole e i circoli di subacquei del Mar Rosso, da vent’anni a Sharm «e credo proprio che sia sempre lo stesso, che non è stato catturato, come avevano annunciato le autorità locali. Probabilmente hanno preso due esemplari di altre specie, forse meno aggressivi, e hanno pensato di aver risolto il problema», afferma Jarach che aggiunge: «Il longimanus, più degli altri squali, molto raramente si avvicina alla riva, di solito si incontra in mare aperto e in profondità.
Potrebbe essere stato richiamato sotto costa dopo che sono state scaricate in mare carcasse di montoni, uccisi in grande quantità per la Festa islamica del Sacrificio, tra il 15 ed il 20 novembre».