Starbucks, lavoratori in sciopero per limitazioni alle decorazioni del Pride

Elena Mascia
23/06/2023

Secondo il sindacato, l'azienda avrebbe attuato una politica di contrasto al mese del Pride, bandendo le decorazioni. Il portavoce della catena nega le accuse e parla di sostegno alla comunità LGBTQIA+. In calo le azioni del marchio.

Starbucks, lavoratori in sciopero per limitazioni alle decorazioni del Pride

Negli Stati Uniti, il sindacato dei lavoratori della nota catena ha annunciato che la prossima settimana più di 150 negozi Starbucks e circa  3.500 dipendenti saranno in sciopero, in quanto la società avrebbe bandito le decorazioni del mese del Pride nei suoi caffè. Secondo l’agenzia Reuters, il sindacato Starbucks Workers United ha dichiarato che all’inizio del mese la società ha rimosso le decorazioni e le bandiere del Pride Month in diversi negozi, mentre alcuni lavoratori si sono rivolti ai social media per segnalare quanto accaduto.

Il sindacato dei dipendenti della catena di caffè Starbucks ha annunciato lo sciopero previsto contro le limitazioni del Pride.
Sciopero dipendenti Starbucks (Getty Images).

Sciopero lavoratori Starbuks per le limitazioni alle decorazioni Pride, l’azienda nega

Starbucks non ci sta e risponde alle accuse negando le affermazioni e definendole come «false», dichiarando che, fino alla scorsa settimana, non c’era stato «nessun cambiamento nelle politiche interne in materia». La catena avrebbe per contro «incoraggiato i gestori dei negozi a celebrare il mese del Pride fintanto che venivano seguite le linee guida sulla sicurezza dei locali». Un portavoce di Starbucks, come riportato dalla CNN, ha aggiunto: «Sosteniamo fermamente la comunità LGBTQIA+. […]. Siamo profondamente preoccupati per le false informazioni che si stanno diffondendo». Tuttavia, il sindacato ha risposto su Twitter che, sulla base di documenti interni e testimonianze dei gestori dei negozi, «le risposte dell’azienda non sono state coerenti». Le azioni di Starbucks sono scese di circa il 2%.