Stati Uniti, approvato taglio delle tasse

Redazione
17/12/2010

È diventato legge il compromesso tra Barack Obama e i repubblicani sui tagli alle tasse per tutti, compresi i super...

Stati Uniti, approvato taglio delle tasse

È diventato legge il compromesso tra Barack Obama e i repubblicani sui tagli alle tasse per tutti, compresi i super ricchi.
Il provvedimento era stato voluto da George W. Bush durante la propria presidenza, ed era destinato a scadere alla fine del 2010. Obama e i democratici si erano inizialmente rifiutati di ratificarlo, ma la difficile situazione della Camera dei Rappresentanti, dove hanno perso la maggioranza con le elezioni di midterm, e la necessità di trovare un terreno di intesa su altri argomenti, hanno imposto il compromesso.
L’accordo estende le misure fiscali dell’era Bush per altri due anni, contribuendo, secondo gli economisti, a dare un po’ di spinta all’economia ancora sofferente. Secondo i repubblicani, la mancata ratifica dell’accordo avrebbe imposto ai cittadini di sborsare fino a 3,1 miliardi di dollari in tasse.
Varato parallelamente anche un pacchetto da 57 miliardi di dollari per l’estensione di un fondo per la disoccupazione. Provvedimento osteggiato dai Repubblicani ma fatto passare in cambio del taglio delle tasse.
Le misure sono state varate con una larghissima maggioranza, 277 a 148. Il provvedimento era già passato al Senato e sarà varato ufficialmente con la firma del presidente, probabimente venerdì 17 dicembre.