Stefano Bandecchi: «Alle Europee avrò il 4 per cento e diventerò premier»

Redazione
09/02/2024

Il sindaco di Terni ha formalizzato le sue dimissioni. Ma non esclude «di ritirarle e mandare tutti a casa». E nel frattempo punta a Bruxelles e a Palazzo Chigi: «Se ogni cinque anni dobbiamo avere un duce allora voglio essere io».

Stefano Bandecchi: «Alle Europee avrò il 4 per cento e diventerò premier»

Stefano Bandecchi ha formalizzato le sue dimissioni da sindaco di Terni. Ma non esclude «di ritirarle e mandare tutti i consiglieri a casa». Oppure andrà in Europa, «visto che subiamo la demenza dei nostri 75 eletti a Strasburgo», dice al Corriere. E se non andrà bene alle Europee, il leader di Alternativa popolare ha anche un piano C: «Diventerò premier».

Bandecchi: «Mi candido alle Europee come capolista in tutte le circoscrizioni»

«Mi candiderò alle Europee come capolista in tutte le circoscrizioni, io conto di arrivare al 4 per cento», afferma sicuro Bandecchi in un’intervista in radio a Gli inascoltabili. «È chiaro che diventerò presidente del Consiglio, tanto è chiaro che le cose che posso fare per la nazione nessun altro è in grado di farle. Porterò Alternativa popolare a essere uno dei partiti più importanti in tre anni e otto mesi, farà la differenza perché molti elettori di Fratelli d’Italia, Forza Italia e del Pd sanno che devono votare per l’unico uomo che può risolvere il problema. Se ogni cinque anni dobbiamo avere un duce allora voglio essere io», ha aggiunto Bandecchi. Ma prima di fare tutto ciò, il sindaco dimissionario deve ancora sistemare le cose in “casa”, a Terni. In un’intervista al Corriere, alla domanda se è vero che si candiderà alle Europee, Bandecchi risponde: «In ogni caso siamo pronti, era già stabilito che io sarei stato capolista nelle cinque circoscrizioni. Quello che può cambiare è a Terni. I miei cari amici o cambiano o se ne vanno a casa».

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