È morto Stefano Delle Chiaie, fu accusato della strage di Bologna

Fondatore di Avanguardia Nazionale ed esponente della destra neofascista, fu assolto per insufficienza di prove nel processo per l'attentato del 1980.

10 Settembre 2019 09.46
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È morto la notte scorsa al Vannini di Roma Stefano Delle Chiaie, fondatore di Avanguardia Nazionale ed esponente della destra neofascista. In passato fu coinvolto nella strage di Bologna, da cui fu però fu assolto per «insufficienza di prove». Nei primi anni ’90 fu anche indagato per alcuni attentati a treni.

PIAZZA FONTANA E LA LATITANZA

Delle Chiaie aveva 82 anni e recentemente aveva anche scritto un libro dal titolo L’aquila e il condor: storia di un militante politico. Coinvolto anche nella strage di piazza Fontana, il dirigente di Avanguardia Nazionale venne assolto nel 1989 «per non aver commesso il fatto». Delle Chiaie era stato arrestato nel marzo del 1987 in Venezuela. Si era reso latitante il 25 luglio del 1970, giorno in cui era stato chiamato a testimoniare sul ruolo di Mario Merlino nella strage di piazza Fontana.

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