Stefano Tacconi sulla riabilitazione post aneurisma: «Ho avuto le allucinazioni»

Redazione
27/11/2023

L'ex portiere della Juventus, ospite di Verissimo con la moglie Laura Speranza, ha raccontato come la sua vita sia stata stravolta negli ultimi anni. «Purtroppo quando viene toccato il cervello è dura. Ricordavo avvenimenti di 40 anni fa e non quello avevo mangiato il giorno prima».

Stefano Tacconi sulla riabilitazione post aneurisma: «Ho avuto le allucinazioni»

Stefano Tacconi è stato ospite della trasmissione Verissimo e ha parlato della sua riabilitazione dopo l’aneurisma che l’ha colpito nell’aprile del 2022. L’ex portiere della Juventus ha raccontato del momento in cui si è sentito male, della paura, delle allucinazioni post intervento al cervello e del difficile percorso che sta affrontando per tornare ad una vita normale.

Tre operazioni in un anno e mezzo

«L’anno e mezzo che sono stato fermo negli ospedali e il mangiare è stato difficile per i miei calcoli al fegato» ha detto Tacconi, «ma non ho avuto paura dopo quello che ho passato. Faccio riabilitazione due volte a settimana, non ce la faccio più. Mia moglie mi chiama l’orso». Proprio questo accumularsi di problemi fisici avrebbe reso necessario un’altro intervento chirurgico alla cistifellea e dunque non collegato all’aneurisma: «Una settimana fa ho fatto una visita di controllo e il dottore mi ha detto dobbiamo operarci d’urgenza e ho fatto la terza operazione in due anni. Però andiamo avanti».

La moglie, Laura Speranza, ricorda il giorno in cui si è sentito male

In studio, con Stefano Tacconi, c’è stata anche la moglie Laura Speranza, che ha ricordato il giorno in cui l’ex numero uno bianconero si è sentito male. «Lui è la mia roccia», ha detto, «quel giorno era ad Asti con Andre (il figlio ndr) e doveva raggiungermi, ma poi non l’ho più sentito». Intorno alle ore 14 la chiamata dall’ospedale, con la dottoressa che la informa dell’accaduto e la corsa al nosocomio, dove Stefano Tacconi era «attaccato a tubi ovunque» e iniziava il suo personale percorso per sopravvivere, fatto di operazioni e tanti mesi di ospedale.

Le allucinazione nel periodo post operatorio

«Lui è stato rioperato per una seconda volta», ha aggiunto Laura Speranza, «e anche quell’operazione è stata devastante, aveva delle allucinazioni devastanti. Vedeva serpenti, cavalli e acqua che scendeva dai soffitti. È stato terribile. Ma anche lì ha avuto la forza di combattere questa cosa». Sulle allucinazioni è intervenuto lo stesso Tacconi: «Mi arrabbiavo perché vedevo i cavalli fuori dalla finestra ma gli altri non mi credevano. Purtroppo quando viene toccato il cervello è dura. Ricordavo avvenimenti di 40 anni fa e non quello avevo mangiato il giorno prima».

Stefano Tacconi
Stefano Tacconi (Getty Images).

Il ringraziamento ai medici

Nel corso dell’intervista è intervenuto anche il dottor Barbanera, che ha operato ed ha in cura Stefano Tacconi, il quale ha detto: «Sei stato una grande mia sfida, ci si rivede davanti una birra». A queste parole, che hanno suscitato emozione in studio, l’ex bianconero ha risposto sottolineando che «i dottori sono sottopagati per quello che fanno».