Stella dell’Impero

Alessandro Giberti
20/01/2011

Chi è Peng Liyuan, stella del folk e futura first lady cinese.

Stella dell’Impero

Forse non conoscete le hit cinesi La mia madrepatria, Il popolo del nostro villaggio, Monte Chomolungma (che poi sarebbe l’Everest), o La piana della speranza, e a meno che non siate fan accaniti della musica folk del Celeste Impero, non vi siete persi molto.
Si tratta perlopiù di pedanti marcette patriottiche alleggerite (si fa per dire) dal canto usignolesco degli interpreti autorizzati a rinvigorire il senso di appartenenza di Pechino.
Una delle interpreti più famose, Peng Liyuan, 48 anni, maggiore generale dell’Esercito di liberazione del popolo cinese, diventerà presto la first lady del Paese, essendo la moglie dell’attuale vicepresidente, nonché prossimo successore designato di Hu Jintao, Xi Jinping.

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La macchia dello zio ‘traditore’

In patria Peng è una celebrità assoluta, famosissima da quando aveva poco più di 20 anni. La sua è una biografia ineccepibile per i rigidi canoni della rispettabilità cinese e completamente dedicata alla musica: a cinque anni aveva già un discreto repertorio di canzoni popolari. Da adolescente entrò a far parte della facoltà di Musica della provincia dello Shandong, mentre a 18 anni, contemporaneamente all’ingresso nell’esercito, vinse il premio per un”esibizione eccezionale’ al Festival della canzone nazionale di Pechino.
Da quel momento, il suo fu un percorso netto: già da soldato semplice veniva chiamata a esibirsi in tutto il Paese per rafforzare il morale delle truppe. A 20 anni, nel 1982, la consacrazione, con il debutto in diretta nazionale al gala del Capodanno cinese trasmesso dalla Cctv (China central television), l’evento più importante dell’anno, seguito da 800 milioni di persone, dove si esibì in una mirabile performance di La piana della speranza. Negli stessi anni, la futura signora Xi, veniva ammessa al prestigioso Conservatorio di Pechino, dove ottenne diploma e master in musica tradizionale etnica.
I TEMI DELLA VITA RURALE. Il suo furore patriottico non è mai stato messo in discussione: mai un cedimento, mai un ripensamento. Le sue canzoni sono incentrate sui temi della Cina rurale, ed esprimono tutta la gamma sentimentale contenuta nella fatica di donne e uomini alle prese con la dura vita delle campagne. Un classico della propaganda di regime.
C’è chi fa risalire questo amore sconfinato per la patria alla storia controversa di una parte della sua famiglia. Peng è infatti la nipote di controrivoluzionari fuggiti a Taiwan, un’onta che lei stessa ha sempre considerato gravissima. In un’intervista ammise che il suo desiderio di unirsi ai militari si spiegava in parte proprio con l’esigenza di ripulire l’onore della famiglia compromesso dall’indicibile marchio della vergogna dello zio traditore.

La teoria musicale fece scoccare l’amore

L’operazione le è riuscita alla perfezione, e a nessuno oggi in Cina verrebbe mai in mente di dubitare dell’onestà e della fedeltà di Peng alla bandiera rossa.
La dolce voce melodica da soprano ha infatti cantato, dal 1982 in poi, a ogni singola edizione del gala del Capodanno cinese dal suo esordio fino a oggi, con l’eccezione del 2008 in concomitanza con la promozione del marito a vicepresidente della Repubblica popolare.
JINPING, EREDE DESIGNATO. Xi Jinping, che Peng conobbe negli anni ’80 (leggenda vuole che non si trattò di un vero e proprio colpo di fulmine) e sposò nel 1987, è un alto funzionario della nomenclatura da sempre.
Figlio del celebre rivoluzionario Xi Zhongxun, il prossimo presidente cinese ha sempre avuto, per diritto di nascita, la strada spianata verso il vertice della piramide di Pechino.
Un’altra leggenda narra che proprio la posizione sociale di Xi fu un ostacolo alle nozze. Secondo la credenza generale dell’epoca i figli degli alti ufficiali del Celeste Impero erano tutti corrotti e arroganti. La famiglia di Peng quindi, in un primo tempo, osteggiò il matrimonio, prima di dare il via libera dopo la capitolazione della figlia conquistata da una cupidesca discussione di 40 minuti sulla teoria musicale, materia nella quale Xi ha una solida preparazione accademica.

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La star del folk troppo famosa relegata in ufficio

Per larghi tratti della loro vita coniugale comunque, almeno fino al 2008, Peng è stata comunque la più famosa della coppia, con Xi relegato a una grigia scalata al Politburo cinese. Uno scenario drasticamente mutato con la designazione a successore di Hu Jintao (leggi l’articolo sulla scalata di Jinping).
La moglie del futuro presidente della Cina, a quel punto, non poteva più continuare a mettere nell’ombra il marito. Intanto bisognava scrivere la parola fine al loro stile di vita che li ha visti, nonostante una figlia nata nel 1992, portare avanti il matrimonio in modo troppo poco istituzionale, con Peng che ha quasi sempre vissuto a Pechino e Xi a Fujian e Zhejiang.
IL NUOVO LAVORO. E poi tutta questa fama derivata dalla dolce voce melodica doveva in qualche modo essere ridimensionata. Le informazioni sul loro matrimonio, e le fotografie che li ritraggono insieme, sono state fatte sparire da internet.
A Peng è anche stato affidato un nuovo lavoro di ufficio, molto più discreto. Le sue performance pubbliche sono state ridotte, le tournée all’estero interrotte.
DUBBI SULLE FIRST LADY. Le ragioni sono da rintracciare nella storia. L’atteggiamento di sospetto nei confronti delle mogli dei politici cinesi risale ai tempi di Jiang Qing, moglie di Mao Zedong, che dopo aver supportato l’operato del marito partecipando attivamente alla distruzione degli antagonisti politici, cercò di assicurarsi una carriera nei piani alti della nomenclatura pechinese. Alla morte del “grande condottiero”, nel 1976, Jiang fu messa in carcere.
Per il momento a Peng hanno solo sospeso l’accesso al microfono, ma c’è chi scommette che anche i rigidi schematismi cinesi capitoleranno presto, non appena intuiranno che la figura emancipata di Peng può fare soltanto bene all’immagine del Celeste Impero.