Stellantis, a Mirafiori altre tre settimane di cassa integrazione

Redazione
15/01/2024

Lo stabilimento ha registrato un rallentamento della produzione nell’ultimo trimestre del 2023. La Fiom di Torino denuncia: «Con il 2024 siamo entrati nel diciassettesimo anno consecutivo di utilizzo degli ammortizzatori sociali in Carrozzeria».

Stellantis, a Mirafiori altre tre settimane di cassa integrazione

Stellantis ha annunciato agli operai della fabbrica della Fiat di Mirafiori, a Torino, che saranno nuovamente in cassa integrazione per tre settimane, dal 12 febbraio al 3 marzo. La notizia, diffusa dalla Fiom, non è del tutto sorprendente, poiché lo stabilimento ha registrato un rallentamento della produzione nell’ultimo trimestre del 2023, mancando di 20 mila veicoli l’obiettivo delle 100 mila vetture da assemblare.

In cassa integrazione oltre 2 mila lavoratori

Lo stop produttivo interessa 2.260 lavoratori. L’azienda ha motivato la decisione con la necessità di adeguare i flussi produttivi delle vetture assemblate all’andamento della domanda del mercato. «Il 2024 non poteva iniziare peggio di così. Dopo lo stop per un intero mese a scavallo dell’anno, ecco che arriva la nuova comunicazione di cassa integrazione. Sono numeri inquietanti, tanto più alla luce dello sbarco nel mercato statunitense della 500 elettrica. Mirafiori è in agonia, è necessario darle ossigeno con nuove produzioni. Questo è un altro segnale che mi fa sostenere che abbiamo fatto bene con Fim e Uilm, a scrivere il documento unitario per il rilancio di Mirafiori e dell’automotive in generale», commenta Edi Lazzi, segretario generale della Fiom Cgil di Torino.

Stellantis, a Mirafiori altre tre settimane di cassa integrazione
Il presidente di Stellantis John Elkann e il commissario Ue per il mercato interno Thierry Breton in visita alla fabbrica di Mirafiori nel 2022 (Imageconomica).

Il responsabile Fiom di Mirafiori: «Stellantis integri il differenziale retributivo»

«La cassa integrazione penalizza in modo significativo a livello economico le lavoratrici e i lavoratori. Con il 2024 siamo entrati nel diciassettesimo anno consecutivo di utilizzo degli ammortizzatori sociali in Carrozzeria. Questo vuol dire che gli operai hanno perso decine di migliaia di euro di stipendio nel corso di questo lunghissimo tempo. Ecco perché abbiamo chiesto all’azienda, senza al momento ricevere risposta, di integrare economicamente il differenziale retributivo anche a fronte dei grandi introiti che il gruppo Stellantis ha fatto nel corso del 2023», afferma Gianni Mannori, responsabile Fiom di Mirafiori.