Stop alla pillola del piacere

Federica Zoja
13/10/2010

Fermata la produzione: secondo i test è inefficace.

Stop alla pillola del piacere

I responsabili della casa farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim hanno reso noto l’8 ottobre che la messa a punto della flibanserina, molecola conosciuta come il viagra femminile, è stata sospesa. Gli esperimenti condotti su diverse migliaia di donne non hanno permesso di stabilire l’efficacia della molecola sul desiderio femminile, hanno ammesso i vertici di Boehringer. Gli studi continueranno, ma non il processo produttivo.
Ecco spegnersi così le speranze di quella fetta di popolazione femminile mondiale in pre-menopausa affetta da cali della libido, o almeno convinta di esserne affetta. Sì, convinta ma magari non realmente malata, visto che i sessuologi sono divisi sull’effettiva esistenza di una “sindrome di ipoattività sessuale”. Come dire: forse si sta lavorando a un medicinale che dovrebbe curare una non-malattia. Si tratta di un mercato non-mercato stimato in almeno due miliardi di dollari.
Per ora, dunque, la pillola rosa Ectris o Girosa, così avrebbe dovuto chiamarsi, non sarà mai distribuita. Almeno finché qualcuno non riuscirà a trovare parametri scientifici universali per valutare la sessualità femminile (Leggi l’intervista al direttore di Boehringer Ingelheim Italia Anna Maria Porrini)

Quando il calo del desiderio è patologico

Le donne cui è stata somministrata la pillola rosa, in Canada e negli Stati Uniti, erano accomunate da «desiderio sessuale altalenante», ha riferito la commissione di esperti della Food and drug administration americana chiamata a pronunciarsi sul farmaco e alle prese con un primo dilemma amletico: quando la libido altalenante è patologica?
Alcune pazienti si sono sottoposte alla somministrazione della flibanserina nel tentativo di salvare unioni coniugali sull’orlo del baratro. E talvolta, con il ritorno a una vita sessuale più soddisfacente, forse dovuto al medicinale o forse no, hanno avuto successo. Altre, al contrario, hanno ritrovato il desiderio. Ma con un partner diverso dal marito. Questione di neurotrasmettitori, farmaci placebo, ritrovata fantasia oppure insondabili misteri della psiche umana.
Una cosa è certa: il viagra rosa non ha lasciato indifferenti medici e opinione pubblica provocando sulla stampa internazionale aspri dibattiti a colpi di ormoni, eccitazione, orgasmo. E soprattutto libertà, concetto sconosciuto alle logiche del mercato.