Strage Berlino, la foto del killer alla stazione di Milano

Strage Berlino, la foto del killer alla stazione di Milano

27 Dicembre 2016 12.17
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La fuga di Anis Amri da Berlino a Milano, dove è stato ucciso dalla polizia, ha lasciato tracce in tutt'Europa, mettendo in luce l'impotenza di un sistema di sorveglianza da grande fratello, ma nei fatti non altrettanto efficace. Lunedì 26 dicembre è arrivata dalla Francia la conferma del passaggio del killer da Lione, dove è stato filmato, mentre il il giorno seguente sono state rese pubbliche le prime immagini dalla Stazione Centrale di Milano. Sono le 00.58 del 23 dicembre: le telecamere della stazione riprendono Amri con uno zainetto fuori dall'edificio. Il documento della polizia è stato ricavato dalle telecamere di sicurezza.

PASSATO DA BARDONECCHIA, AL CONFINE CON LA FRANCIA. Dopo essere passato da Lione e Chambery, prima di arrivare a Torino Amri si era fermato alla stazione di Bardonecchia, al confine con la Francia. È un ulteriore passaggio del viaggio ricostruito dagli inquirenti milanesi. È stato inoltre confermato che l'uomo aveva raggiunto Sesto dalla Stazione Centrale di Milano a bordo di un autobus.

Il giovane sarebbe sceso intorno alle 19 alla stazione della nota località sciistica dell'alta Val di Susa, raggiunta a bordo di un Tgv proveniente da Parigi via Chambery. Poco dopo avrebbe preso un treno della linea Sfm3 del Servizio ferroviario metropolitano, quella cioè che collega Bardonecchia a Torino Porta Nuova. Gli inquirenti hanno acquisito anche le immagini delle telecamere di sicurezza della piccola stazione di Bardonecchia e stanno anche cercando di ascoltare il personale di Trenitalia in servizio la sera del 22 dicembre per stabilire se abbiano notato qualcosa. Al momento non risulta che Amri abbia incontrato nessuno durante la sua sosta a Torino Porta Nuova, da dove ha poi proseguito il suo viaggio fino alla Lombardia. Le indagini però proseguono per non trascurare nessun dettaglio.

SOSTA O INCONTRO PIANIFICATO? Una sosta nel viaggio verso Milano, inevitabile per chi proviene dalla Francia, oppure una tappa pianificata a tavolino, magari per incontrare qualcuno? Puntano soprattutto a rispondere a questa domanda le indagini della Digos di Torino sulla fuga di Amri. Al momento gli inquirenti sembrano escludere che l'autore della strage di Berlino abbia incontrato qualcuno sotto la Mole, ma soltanto al termine dell'analisi dei filmati delle videocamere di sicurezza sarà possibile escluderlo con certezza.

MIGLIAIA DI IMMAGINI. Sono migliaia le immagini al vaglio dell'antiterrorismo subalpino, che collabora attivamente alle indagini dei colleghi di Milano in stretto contatto con le autorità tedesche. Il giovane tunisino sarebbe stato filmato anche alla stazione di Torino Porta Nuova quando scende dal treno locale proveniente da Bardonecchia, mentre si muove nell'atrio e poi di fronte alle biglietterie automatiche. Confuso tra la gente in stazione, nonostante la tarda ora, Amri è riuscito a passare inosservato sotto la Mole come alla stazione Centrale di Milano, lasciata a bordo di un bus per Sesto San Giovanni, dove ha poi trovato la morte.

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