Vandalizzate le foto ricordo delle vittime della strage di Bologna, la denuncia della prof: «Amarezza»

Redazione
05/02/2024

Segni neri e scritte sono apparse sui pannelli commemorativi di piazza Medaglie d’Oro, nei pressi della stazione. Tra i volti oscurati anche quello della piccola Angela Fresu.

Vandalizzate le foto ricordo delle vittime della strage di Bologna, la denuncia della prof: «Amarezza»

Uno sfregio nei confronti delle vittime della strage di Bologna. I pannelli commemorativi di piazza Medaglie d’Oro, situati in una pensilina appena fuori dalla stazione, sono statu imbrattati e vandalizzati. A denunciarlo per prima su Facebook è stata la professoressa Cinzia Venturoli, docente di storia e studiosa dell’attentato del 2 agosto 1980, la prima a postare su Fb le immagini suscitando rabbia e indignazione. Gli autori del gesto non sono stati identificati e non è ancora chiaro né quando abbiano agito né le loro reali motivazioni.  «Una grande amarezza», ha commentato Venturoli come riportato dall’edizione locale di Repubblica, «anche se rimane ignoto il movente: non so se sia trattato di un gesto apposito rivolto ai fatti del 2 agosto, o di un atto generico, fa riflettere e capire quanto bisogno ci sia di portare avanti il nostro lavoro. Particolarmente dolore mi ha provocato vedere il volto di una giovane donna uccisa dalla bomba, a cui qualcuno ha disegnato la barba». Intanto l’associazione familiari delle vittime presieduta da Paolo Bolognesi, condannando il gesto, ha annunciato che «mercoledì pomeriggio, dopo la seconda udienza del processo d’appello, saremo lì a ripulirle».

De Maria (Pd): «Un atto grave, che avviene mentre è in corso un importante processo di appello relativo ai mandanti della strage»

Dura la reazione del Pd. «Ho telefonato a Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto, per manifestargli tutta la mia solidarietà per l’atto vandalico compiuto ai danni delle foto delle vittime della strage», ha dichiarato il deputato dem bolognese Andrea De Maria. «Un atto grave, che avviene mentre è in corso un importante processo di appello relativo ai mandanti della strage. Tutte le istituzioni si stringano intorno ai familiari delle vittime ed al loro impegno per la verità e la giustizia». Sulla stessa linea anche l’ex sindaco e ora parlamentare Virginio Merola che su Fb ha commentato: «Pannello vandalizzato dall’ignoranza di chi, forse, non si è neanche posto il problema della storia di questi volti, i volti della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980».

Tra i volti oscurati anche quello della piccola Angela Fresu

Tanti i commenti sotto le foto della pensilina. «Rabbia infinita per questo sfregio», ha scritto qualcuno.  Tra i volti oscurati dalle scritte anche quello della vittima più giovane della strage, Angela Fresu, di appena tre anni. I pannelli sono stati realizzati dall’associazione Serendippo nell’ambito del progetto pubblicittà_lost&found, un percorso che attraversa strade, piazze e interni bolognesi, pubblici e privati e commissionati dall’associazione familiari vittime della strage del 2 Agosto 1980.