Strage di Erba, i legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi chiedono la revisione della sentenza

Redazione
17/10/2023

Gli avvocati hanno presentato un'istanza alla Corte d'assise di Brescia con cui hanno chiesto di rivedere la condanna all'ergastolo dei coniugi. Il documento è di oltre 150 pagine e presenta nuovi audio e video e «sette consulenze».

Strage di Erba, i legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi chiedono la revisione della sentenza

Gli avvocati che difendono Olindo Romano e Rosa Bazzi hanno depositato alla Corte d’assise di Brescia l’istanza di revisione di condanna. I coniugi sono stati condannati in via definitiva per la strage di Erba. L’11 dicembre 2006, nel comune in provincia di Como, vennero uccisi a colpi di coltello e spranga Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk, la madre Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini. I legali Fabio Schembri e Luisa Bordeaux hanno dichiarato di avere nuovi elementi che potrebbero portare al proscioglimento della coppia, in carcere dal 2007. Già ad aprile, dopo un’inchieste de Le Iene, erano stati depositati gli atti per riaprire il caso.

Schembri: «Allegate sette consulenze, audio e video»

Schembri, l’autore dell’istanza insieme ai colleghi Nico D’Ascola, Patrizia Morello e Luisa Bordeaux, ha spiegato le differenze con la richiesta di revisione della sentenza d’ergastolo presentata dal pg di Milano Cuno Tarfusser. L’avvocato ha sottolineato che «c’è molto di più rispetto ai temi portati dal magistrato. Abbiamo allegato sette consulenze, audio e video e affrontato tempi più vasti». La richiesta presentata a Brescia è di oltre 150 pagine.

I nuovi elementi secondo gli avvocati

Per i legali, la morte di Valeria Cherubini sarebbe avvenuta con modalità «incompatibili» rispetto alla tesi di colpevolezza dei coniugi. E inoltre, si pone l’accento sulla testimonianza di Mario Frigerio, marito di Cherubini. L’uomo, unico sopravvissuto e poi morto negli anni successivi, è stato il principale testimone dell’accusa. Una versione della testimonianza, secondo gli avvocati, contrasterebbe con quanto dichiarato da Frigerio dopo gli omicidi. E infine un altro aspetto su cui puntano i legali è la testimonianza di Abdi Kais, residente nell’abitazione di Erba, mai ascoltato dagli inquirenti e arrestato per spaccio successivamente.

LEGGI ANCHEStrage di Erba, Olindo dal carcere: «Io e Rosa incastrati, abbiamo nuove prove»