Strage di Viareggio, l’ex ad di Trenitalia Vincenzo Soprano si è costituito a Rebibbia

Redazione
16/01/2024

Oggi in pensione, si è presentato nel carcere romano dopo la sentenza della Cassazione che ha reso definitiva la condanna a quattro anni e due mesi per i fatti del 29 giugno 2009.

Strage di Viareggio, l’ex ad di Trenitalia Vincenzo Soprano si è costituito a Rebibbia

Dopo la sentenza della Cassazione che ha reso definitiva la condanna a quattro anni e due mesi nell’ambito della vicenda della strage di Viareggio, l’ex amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, si è costituito nel carcere di Rebibbia, a Roma. «Non è da sistema giudiziario equo che una persone vada in carcere dopo 15 anni per una fattispecie colposa», ha dichiarato il suo legale Alberto Mittone.

Strage di Viareggio, l’ex amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano si è costituito in carcere a Rebibbia.
Vincenzo Soprano (Ansa).

La decisione della Cassazione

Al termine di una camera di consiglio durato oltre cinque ore, nella serata del 15 gennaio la Cassazione «ha annullato la sentenza emessa dalla Corte di appello di Firenze il 30 giugno 2022, limitatamente all’entità della riduzione di pena inflitta» a 13 imputati, tra i quali Mauro Moretti, ex ad di Fs e Rfi, confermando le condanne dell’appello bis ma con pena da rideterminare in un processo d’appello ter, in cui saranno riesaminate le attenuanti generiche. Moretti è stato condannato nell’appello bis a cinque anni: il terzo appello porterà a un abbassamento della pena.

Strage di Viareggio, l’ex amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano si è costituito in carcere a Rebibbia.
Viareggio, il luogo dell’esplosione il giorno successivo (Getty Images).

Quella notte morirono 32 persone

La Corte ha parzialmente accolto, oltre a quello di Moretti, i ricorsi di Andreas Schroter, Uwe Kriebel, Paolo Pizzadini, Daniele Gobbi Frattini, Michele Mario Elia (ex ad di Rfi), Rainer Kogelheide, Peter Linowski, Johannes Mansbart, Roman Mayer, Mario Castaldo ed Helmut Broder. Ma non quello di Soprano. La notte del 29 giugno 2009, a causa di un guasto, un carro merci deragliò nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Viareggio, incendiando in una alta palla di fuoco un carico di gpl: morirono 32 persone e ne rimasero ferite oltre 100.