Stretta finale per l’acquisto della Roma

Redazione
26/01/2011

Strette finali per la trattativa tra UniCredit e la cordata americana capitanata da Thomas Di Benedetto dei Boston Red Sox...

Stretta finale per l’acquisto della Roma

Strette finali per la trattativa tra UniCredit e la cordata americana capitanata da Thomas Di Benedetto dei Boston Red Sox per valutare l’acquisto dell’As Roma. Le parti stanno facendo un quadro complessivo della situazione per capire come articolare l’offerta vincolante che dovrà essere presentata entro il 31 gennaio. La riunione rientra nella procedura di vendita messa a punto dagli advisor di Rothschild. Gli altri due potenziali acquirenti, ovvero il fondo Aabar e la famiglia Angelucci, sono quindi ancora in gara. Quanto alle riunioni di New York, viene ribadito che sono necessarie per individuare che tipo di supporto finanziario può offrire UniCredit (la cui delegazione è composta da Paolo Fiorentino e Piergiorgio Peluso)  al gruppo d’investitori Usa.   
UN ITALO AMERICANO COME CAPOCORDATA. Ma chi è Thomas Di Benedetto? Bostoniano, 61 anni, sposato, cinque figli,  è presidente del Boston Internatio­nal Group dal 1983, società che si occupa di investimenti nello sport (merchandising) e nell’immobiliare. È socio dei Boston Red Sox, una delle squadre simbolo del baseball oltreoceano. Uno dei suoi cinque figli, che porta il suo stesso nome, è un giocatore professionista di baseball, cresciu­to nei Red Sox.
L’AVVENTURA ROMANA. Mister Di Benedetto, la cui famiglia ha origini abruzzesi , qualche mese fa ha deciso di provare l’avventura nel calcio europeo, in par­ticolare quello italiano e quando gli è stato fatto il nome della Roma è parti­ta la sfida, spinto anche da alcuni cari amici che proprio in quei giorni gli avevano co­municato di aver comprato il Liverpool.  Il suo progetto romano prevede la costruzione di uno stadio (il gruppo si sarebbe dato otto anni di tem­po per farlo), il merchandising, il marchio Roma e in­vestimenti sulla squadra.