Striscioni e sterco per la Gelmini

Redazione
07/12/2010

La contestazione degli studenti contro la riforma Gelmini (leggi delle proteste svoltesi in tutta Italia) arriva sotto casa del ministro...

La contestazione degli studenti contro la riforma Gelmini (leggi delle proteste svoltesi in tutta Italia) arriva sotto casa del ministro dell’Istruzione. Nella notte del 6 dicembre a Bergamo, alcuni studenti hanno appeso uno striscione alla cancellata dell’edificio dove vive il ministro Mariastella Gelmini, scaricando dello sterco davanti al cancello.
«La città di Bergamo ospita nella sua roccaforte alta il ministro più amato da tutti gli studenti d’Italia» hanno scritto gli autori dell’iniziativa in un comunicato inviato, in un secondo momento, alla stampa. «Abbiamo violato questa roccaforte e scaricato davanti a casa Gelmini la “naturale” reazione alla sua riforma».
Proteste anche a Roma, dove un gruppo di studenti ha occupato la sede della Fondazione Roma. Dodici persone sono state fermate dagli agenti della polizia dopo il blitz degli studenti nell’edificio. Le forze dell’ordine sono intervenute alcuni minuti dopo il blitz, dopo che un impiegato ha fatto una telefonata al 113 dall’interno della sede della Fondazione, nei pressi di via del Corso.