Sub morti a Ischia, recuperato il corpo di Lara

Redazione
14/08/2017

È stato recuperato dagli speleosub dei vigili del fuoco il corpo di Lara, la 13enne morta a Ischia domenica 13...

Sub morti a Ischia, recuperato il corpo di Lara

È stato recuperato dagli speleosub dei vigili del fuoco il corpo di Lara, la 13enne morta a Ischia domenica 13 agosto durante un'immersione con il suo istruttore, Antonio Emanato, amico di famiglia e anche lui deceduto. Accanto al corpo di Lara sono state ritrovate le bombole d'ossigeno di Emanato: l'istruttore le aveva date a lei, nel tentativo disperato di salvarla. Il corpo della giovane sta per essere trasportato sull'isola per un primo esame del medico legale, successivamente verrà trasferito al Policlinico di Napoli per l'autopsia. Intanto, nel porticciolo di Baia, frazione del comune di Bacoli da cui le vittime erano partite, si è consumata la straziante attesa dei parenti.

LA TRAGEDIA NELLA "SECCA DELLE FORMICHE". Antonio e Lara si erano immersi per esplorare una piccola grotta, ma non sono riusciti a risalire, probabilmente per il fango presente sul fondale che ha ostruito la visione dell'uscita, fino all'esaurimento delle bombole di ossigeno. Emanato, 44 anni, titolare di un diving center a Napoli, apparteneva a una famiglia di subacquei. Mentre Lara, residente nella zona, era appassionata di mare e figlia di un commerciante. I due sono rimasti sul fondo della "Secca delle Formiche", di fronte all'isolotto di Vivara, nel parco marino "Il Regno di Nettuno".

INUTILI TUTTI I SOCCORSI. Nel tratto di mare poco distante c'era un altro gruppo di sub, accompagnato a sua volta da una guida. Sono stati loro a lanciare l’allarme verso mezzogiorno, quando hanno visto l’imbarcazione di Emanato ancora vuota e si sono resi conto che l’aria nelle bombole doveva essere finita da un pezzo. Subito sono intervenute quattro unità dell'Ufficio Circondariale Marittimo, sommozzatori dei vigili del fuoco, un elicottero della Guardia Costiera e un altro dei vigili del fuoco. Il cadavere del titolare della scuola di immersioni è stato recuperato alle 14.30 e trasportato nel porto di Ischia, dove il medico legale lo ha sottoposto a un esame esterno. Il recupero del corpo di Lara, invece, è stato più complesso.

LA RICOSTRUZIONE DELLA DINAMICA. Una ricostruzione dell'accaduto l'ha fornita il Comandante della Guardia Costiera di Ischia, Alessio De Angelis: «I due sub sono entrati in una grotta con un punto di accesso a 10 metri e con un percorso finale che si trova a 16 metri. Entrando nella piccola grotta, hanno alzato del fango. E probabilmente proprio questa è stata la causa della loro morte. Èdivenuto impossibile trovare il punto di uscita dalla cavità e la fine dell'ossigeno nelle bombole ha fatto il resto».

STUPORE TRA I SUB DELLA ZONA. L'immersione nella piccola grotta, che ha una profondità massima di una ventina di metri, non era considerata difficile ed Emanato era un sub di larga esperienza: i sub dell'area flegrea sono profondamente colpiti e addolorati, mentre il sindaco di Bacoli, Giovanni Picone, ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino.